Cercarono di far cadere i ciclisti durante il Giro d’Italia, due Daspo a San Vitaliano

Sono stati sanzionati con il Daspo i due giovani di 19 e 21 anni che durante il passaggio del Giro d'Italia a San Vitaliano, in provincia di Napoli, avevano tentato di far cadere alcune ciclisti. Le immagini erano andate in onda in diretta durante la trasmissione della tappa su Rai 2, provocando anche un'ondata di indignazione non soltanto in Rete e tra i telespettatori ma anche dei conduttori della trasmissione.
Subito identificati dalla Polizia di Stato, per loro è arrivato anche il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per due anni, per pericolo all’incolumità pubblica durante le manifestazioni sportive, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità e per tentate lesioni personali. Dalle immagini, infatti, era apparso chiaro come i due avessero intenzionalmente tentato di far cadere i ciclisti nel corso del passaggio della tappa Paestum-Napoli dello scorso 14 maggio nei pressi di una rotonda in via Nazionale delle Puglie, nel comune napoletano di San Vitaliano, invadendo anche il percorso di gara ed ostacolando la marcia delle atleti, "ponendo così in pericolo non solo l’incolumità dei corridori direttamente coinvolti, ma anche quella degli altri partecipanti e del pubblico presente", spiegano dalla Questura di Napoli. Dopo la denuncia, arrivata poche ore dopo grazie anche all'ausilio delle immagini tv, oggi è arrivato per loro anche il Daspo per due anni.
Non è la prima volta che accade: lo scorso anno, a Napoli, un uomo e una donna cercarono di frenare bruscamente i ciclisti irrompendo in strada con un cavo: anche in quel caso scattò subito la denuncia e, successivamente, il Daspo. Nel caso specifico, si trattò di una forma di protesta contro la partecipazione di Israele alla Corsa in Rosa.