Cento auto e moto abbandonate per le strade di Napoli rimosse dalle forze dell’ordine

Un centinaio tra automobili e motocicli abbandonati per le strade di Napoli sono state rimosse dalle forze dell'ordine in arie zone del centro storico partenopeo ed a ridosso dei quartieri di Chiaia e San Ferdinando. Si tratta di autovetture e motorini che erano stati abbandonati da tempo da chi li utilizzava e che, probabilmente per "risparmiare" le tasse dovute alla rottamazione oppure perché utilizzati per rapine o altro e dunque rubati, aveva dunque deciso di lasciarli in strada lasciando che le intemperie le rendessero di fatti ancor più inutilizzabili incuranti sia del rischio ambientale sia del decoro urbano vero e proprio per la presenza dei rottami lungo le strade, allo stesso tempo pericolosi anche per i passanti e soprattutto per i bambini.
Si tratta, per lo più di motorini: 65 le carcasse recuperate, oltre ad una trentina di automobili. L'operazione ha visto impegnati i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli ed il Nucleo veicoli abbandonati della Polizia Municipale di Napoli. I mezzi, oltre ad essere in stato di abbandono, sono risultati anche sprovvisti di assicurazione e in qualche caso rubati. Le zone dove queste carcasse sono state rinvenute vanno dalle Rampe Brancaccio a viale Fornelli, passando per via Sprenzella e la zona Concordia. Mezzi che, spiegano le forze dell'ordine, "intralciano le strade" e che "restando per mesi accantonati risultano uno sfregio per la città". Le stesse forze dell'ordine hanno quindi invitato i cittadini a segnalare la presenza di mezzi abbandonati per le strade in modo da poter intervenire: sui veicoli recuperati sono ora in corso anche accertamenti specifici.