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"Ammaloramento delle armature esterne delle strutture in cemento armato ad arco che risultano per buona parte a vista e prive di copriferro". È questa la motivazione principale per la quale i carabinieri hanno dato esecuzione ad una ordinanza di sequestro, firmata dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su disposizione della locale Procura della Repubblica, del ponte che sorge al chilometro 29 della Domiziana, nel territorio di Castel Volturno. Una struttura troppo danneggiata e pericolosa per consentire l'attraversamento, sia quello pedonale che quello automobilistico, e che ha spinto gli inquirenti a disporre l'immediata chiusura del summenzionato ponte. In alcuni punti le armature sono così danneggiate ed ossidate da risultare interrotte.

Particolarmente danneggiate risultano anche le strutture in cemento armato che fungono da collegamento tra la carreggiata stradale e gli archi (vale a dire i pilastri e le travi), così come è molto danneggiato il manto stradale, che presenta gravi lesioni e danni soprattutto in corrispondenza dei due giunti iniziali del ponte e dei due appoggi centrali. Inoltre, come rendono noto gli inquirenti, sono stati riscontrati gravi danni anche alle strutture metalliche laterali di protezione dei percorsi pedonali, con grave danneggiamento anche delle scalette laterali in cemento armato per la discesa pedonale sul lato sud del ponte. Le risultanze dei militari dell'Arma e dei magistrati, alla luce anche del traffico veicolare spesso intenso sul ponte, hanno portato quindi al sequestro della struttura al fine di evitare eventuali crolli e gravi conseguenze per la pubblica incolumità.