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Caserta, madre costretta a comprare la droga per il figlio: “Io non capisco e non voglio sapere niente”

Dall’ordinanza eseguita dalla Polizia contro una banda di spacciatori di Maddaloni (Caserta) emerge anche la storia di una donna che acquistava stupefacenti per il figlio assuntore; la donna chiede rassicurazioni temendo una lite col ragazzo.
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A cura di Nico Falco
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Una donna costretta a comprare la droga al figlio, e anche a chiedere rassicurazioni allo spacciatore sulla quantità consegnata, per paura che il ragazzo se la prenda con lei: emergono anche storie di tragedie umane, dall'ordinanza che, questa mattina, ha portato in manette 7 persone (4 in carcere e 3 agli arresti domiciliari), accusate di fare parte di una banda che vendeva crack e cocaina a Maddaloni, in provincia di Caserta.

Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Napoli, è stato eseguito con un blitz della Polizia di Stato alle prime ore di oggi, 6 luglio. I poliziotti della Squadra Mobile e del commissariato di Maddaloni hanno appurato che il gruppo spacciava con la modalità "delivery": gli ordini venivano presi al telefono, poi uno dei complici consegnava le dosi a domicilio o in luoghi concordati. A capo della banda ci sarebbero stati Rosaria Farina e il compagno, Vincenzo Fuiano, mentre la base operativa sarebbe stata nelle case popolari della periferia di Maddaloni. Nel corso delle indagini, svolte anche con telecamere nascoste, i poliziotti hanno documentato e ricostruito centinaia di cessioni di stupefacenti, che avvenivano a qualsiasi ora del giorno.

Tra i numerosi intercettati, anche la donna che, in più occasioni, compra crack per il figlio, assuntore abituale. In una telefonata del 7 dicembre 2024 ordina sette dosi, successivamente richiama il pusher perché le è stato consegnato soltanto un pacchetto. Fuiano la rassicura: il quantitativo è giusto, invece di dividerlo in dosi ha messo tutto insieme; "Signora, non vi preoccupate", le dice. Lei prima spiega la situazione al figlio, poi si giustifica con lo spacciatore: "Io non capisco e non voglio capire niente e per non iniziare, perciò ho chiesto a te. Hai capito?". Il senso è semplice da intuire: temeva che, credendo di avere ricevuto meno crack, il figlio se la prendesse con lei. E Fuiano la rassicura ancora: se il ragazzo vuole litigare, gli dica di telefonargli e sarà lui a spiegarglielo.

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