La piccola comunità di Recale, in provincia di Caserta, è sconvolta per la morte di Lino Anemola, ex fotografo molto noto in città scomparso oggi all'età di 46 anni. Lino era separato e aveva un figlio. L'uomo è stato trovato morto attorno alle ore 13 di oggi pomeriggio, all'interno di un appartamento. Era fratello dei titolari del Bar Bella Vita di via Rom, nel centro di Recale, e abitava in una casa nello stesso palazzo. A scoprire il corpo senza vita dell'ex fotografo, uno dei fratelli che si è recato nell'abitazione. La notizia ha sconvolto tutta la comunità della città. La madre e la compagna di Lino, quando sono arrivate sul posto, hanno avuto un mancamento per il dolore.

Per anni, Lino Anemola aveva lavorato come fotografo professionista, con studio a Capodrise, molto apprezzato per i suoi scatti. La sua attività l'aveva portato a lavorare un po' in tutta la provincia di Caserta. Fotografo per professione, ma anche per passione, con tante immagini suggestive delle varie feste di paese, come quella del Giglio. Successivamente, aveva trovato lavoro in un'azienda di antifurti nebbiogeni per le attività commerciali, dove era diventato capoarea. Sulla sua morte adesso indagano le forze dell'ordine. Tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia. “Ciao Lino – scrive un suo conoscente – mi volevi bene come un figlio, mi venivi a prendere per il nostro caffè non riesco ancora a credere in questa bruttissima notizia”. "Ovunque tu sia – scrive Gianna – resterai sempre nei nostri cuori". "Caro collega – aggiunge Domenico – cosa hai combinato. Sono senza parole. Buon viaggio".