Un cadavere è stato trovato nelle acque del porto di Napoli ieri mattina, 21 gennaio Il corpo, privo di vita, sarebbe stato notato mentre affiorava a pelo d'acqua da alcune persone che avrebbero subito lanciato l'allarme alle autorità; sono state subito organizzate le operazioni di soccorso, la salma è stata recuperata poco dopo dagli uomini della Capitaneria di Porto. I sanitari, intervenuti sul posto, hanno potuto solo constatare il decesso.

Sull'accaduto sono in corso indagini, affidate alla Guardia Costiera. Al momento vige il più stretto riserbo, le generalità non sono state diffuse; si tratterebbe di un uomo. I primi elementi potrebbero arrivare dall'identificazione: si potrà almeno capire se il decesso è avvenuto nei pressi del porto di Napoli o se, come spesso accade, il corpo è stato trascinato dalle correnti marine, che potrebbero averlo spostato anche per vari chilometri.

La salma è stata sequestrata in vista degli esami autoptici. Le circostanze della morte restano da chiarire, e la stessa data non è stata ancora stabilita: non è chiaro se fosse morto da poco o se il corpo fosse rimasto in acqua per diversi giorni. Per accertare le cause del decesso sarà necessaria l'autopsia, che verrà svolta nei prossimi giorni: la permanenza in acqua potrebbe avere nascosto tracce di violenza.

Al momento non si esclude nessuna pista; tra le ipotesi, quella di un incidente: l'uomo potrebbe essere finito in acqua cadendo da una imbarcazione ed essere annegato nei giorni scorsi, forse durante una delle giornate di maltempo; non viene scartata nemmeno la possibilità che si sia trattato di un suicidio e, in questa fase iniziale delle indagini, viene tenuta in considerazione anche la possibilità che possa essersi trattato di un omicidio.