Lo hanno aggredito in gruppo, in sette contro uno. Lo hanno accerchiato e giù calci e pugni, lo hanno colpito persino con un tirapugni, rischiando di spaccargli la milza. Vittima un 13enne di Pianura, popoloso quartiere della zona occidentale di Napoli, picchiato davanti alla scuola. I responsabili del pestaggio sono stati individuati dai carabinieri: sono tutti minorenni, hanno un'età tra i 13 e i 14 anni; sono stati segnalati all'autorità giudiziaria per lesioni personali aggravate in concorso e porto abusivo di armi bianche.

I fatti risalgono a due giorni fa, al primo pomeriggio di lunedì 15 febbraio. Il ragazzino vittima del pestaggio, studente della scuola Ferdinando Russo di Pianura, era appena uscito da scuola, erano circa le 14 quando lo hanno fermato a pochi passi dalla struttura e lo hanno picchiato. Un raid forse premeditato, che si è concluso con la corsa in ospedale: trasportato al Santobono, dove è ancora ricoverato, il 13enne ha riportato contusioni multiple e trauma facciale. "Le sue condizioni non sono preoccupanti, ma ha rischiato molto – aveva spiegato il consigliere di municipalità Pasquale Strazzullo, che dopo il pestaggio era andato a fargli visita in ospedale – al momento il giovanotto resta ricoverato sotto osservazione nella Chirurgia per delle lesioni alla milza che vanno monitorate. È una storia che ha dell'inverosimile, bisogna fare in modo che non accadano mai più episodi del genere".

Dopo l'aggressione era stata presentata denuncia, le indagini sono state condotte dai carabinieri della stazione di Pianura e coordinate dalla Procura dei Minori di Napoli. I militari hanno identificato i componenti del gruppo e hanno scoperto che non era la prima volte che si erano resi responsabili di una aggressione del genere: era già successo una settimana fa, sempre per banali discussioni tra ragazzini, e anche quella volta si erano accaniti contro lo stesso 13enne: avevano picchiato lui e un suo amico dopo una partita di calcio e avevano anche minacciato le vittime con un coltello.