Bonus animali domestici 2026 in Campania: fino a 200 euro per spese veterinarie, come fare domanda

La Regione Campania ha pubblicato il bando pubblico per l'accesso al Fondo di sostegno economico ai proprietari di animali d'affezione, un contributo destinato a rimborsare le spese veterinarie sostenute nel corso del 2024. L’iniziativa nasce nell'ambito delle misure nazionali previste dalla legge di bilancio 2024. L'obiettivo è sostenere il benessere animale e aiutare economicamente i cittadini più fragili.
Il contributo riguarda le spese sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2024 per visite veterinarie, interventi chirurgici, analisi di laboratorio e acquisto di medicinali veterinari prescritti. Sono esclusi i costi per toelettatura, pensione o trasporto degli animali. Alimenti, integratori e prodotti se non accompagnati da prescrizione veterinaria non possono essere rimborsati.
Possono presentare domanda i cittadini residenti in Campania che, al momento della spesa, abbiano compiuto almeno 65 anni di età, siano proprietari di cani o gatti regolarmente registrati nella banca dati regionale tramite microchip, abbiano un Isee ordinario inferiore a 16.215 euro e non abbiano già ricevuto altri contributi pubblici per le stesse spese. Ogni richiedente può presentare una domanda per ciascun animale di cui risulta proprietario.
Il contributo copre il 100 per cento delle spese ammissibili correttamente documentate fino a un massimo di 200 euro per beneficiario. Se, dopo l’assegnazione dell’importo base, resteranno risorse disponibili, la Regione potrà ripartire le somme residue tra gli ammessi senza superare l’importo effettivamente speso.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso il catalogo dei servizi digitali della Regione Campania. La piattaforma sarà attiva dalle ore 00.01 del 23 febbraio 2026 fino alle ore 23.59 del 9 marzo 2026. Al di fuori di questa finestra temporale non sarà possibile inviare la richiesta.
Per accedere al servizio è necessario autenticarsi tramite identità digitale, utilizzando Spid, Carta d'identità elettronica (Cie) oppure Carta nazionale dei servizi. La domanda può essere compilata anche da un delegato, allegando la documentazione richiesta e il documento di identità del delegante.
Alla richiesta devono essere allegati i documenti fiscali che attestano le spese sostenute e, nel caso dei farmaci veterinari, la relativa ricetta elettronica. Eventuali irregolarità formali potranno essere sanate su richiesta della Regione entro sette giorni, mentre la mancanza dei requisiti sostanziali, come età o Isee, comporta l’esclusione.
Le domande saranno inserite in una graduatoria automatica elaborata dal sistema regionale sulla base di tre criteri: età anagrafica più elevata, valore Isee più basso e ordine cronologico di presentazione. I contributi saranno assegnati fino a esaurimento delle risorse disponibili.