Il Comune di Napoli sgombera i bipiani di Ponticelli di via Isidoro Fuertes. Si tratta degli alloggi prefabbricati provvisori in amianto, realizzati dopo il terremoto dell'Ottanta e occupati abusivamente nel corso degli anni da famiglie povere e senzatetto. Palazzo San Giacomo sta inviando in questi giorni le lettere di diffida alle 80 famiglie che attualmente occupano gli immobili, intimando di lasciare i prefabbricati entro 15 giorni. I bipiani andranno abbattuti e l'area bonificata dalla presenza dell'amianto. Le prime diffide sono state notificate a inizio maggio.

Raffica di diffide di sgombero

“Il progetto di demolizione del Campo Bipiani – scrive il Comune nella lettera di diffida – rientra tra quelli finanziati nell'ambito del piano strategico della città metropolitana”. Il 5 novembre 2020 è stato approvato il progetto esecutivo di demolizione, attività che deve iniziare entro 12 mesi dalla stipula della convenzione avvenuta il 30 gennaio 2020, pena la revoca del finanziamento. Convenzione che è stata poi prorogata di 6 mesi a causa dell'emergenza Covid. “Le attività previste dal cronoprogramma degli interventi bonifica e demolizione del Campo Bipiani vanno necessariamente avviate entro l'inderogabile termine del 30 luglio 2021, pena la revoca automatica del finanziamento”.

M5S: "Subito una sistemazione alternativa"

La ditta incaricata dal Comune dovrebbe iniziare i lavori il 14 maggio. L'area dei 104 alloggi sarà cantierata. Per allora, le 83 famiglie dovranno lasciare le abitazioni. “Dopo dieci anni di incuria ed abbandono – scrivono i consiglieri del M5S Matteo Brambilla e Marta Matano – l’amministrazione comunale decide di intervenire nel Campo Bipiani a Ponticelli. Soltanto oggi, il sindaco e la sua Giunta, si accorgono di quanto siano malsani e da demolire, i Bipiani, e quanti non legittimi assegnatari ci vivono. Come se si possa essere legittimo assegnatario di quegli alloggi, case per chi non ha risorse”.

“Ma mentre alle Vele, con ogni cura, hanno provveduto a sistemare gli abitanti – proseguono i pentastellati – ai Bipiani si interviene senza fronzoli, trattando le persone non come tali, ma come materiale da smaltire. Senza garantire una ipotesi di sistemazione, ancorché provvisoria, o di regolarizzare, se possibile, gli abitanti per poterli poi collocare degnamente. Abbiamo chiesto un incontro urgente all’amministrazione per far assicurare una sistemazione emergenziale alle persone che devono lasciare il Campo Bipiani”.