Bimba di 4 anni morta a Tufino, aveva fratture, ustioni e piaghe: il Tribunale stava valutando la potestà genitoriale

Aveva una frattura non curata, ustioni e piaghe da decubito la bimba di 4 anni morta a Tufino la notte tra il 13 e il 14 dicembre 2024. Questo quanto emerso dalla relazione dei medici legali che ne hanno esaminato il corpo, che le hanno diagnosticato, inoltre, anche uno stato di grave denutrizione. In questo contesto, la piccola avrebbe contratto una grave patologia polmonare. La bimba fu ritrovata senza vita in casa degli zii, un cugino di primo grado del padre naturale e la sua compagna. Entrambi sono stati arrestati e sono accusati dalla Procura della Repubblica di Nola dell'omicidio aggravato della piccola. La bimba era stata consegnata agli zii dal padre qualche mese prima.
La storia della bimba morta a Tufino
Non si trattava di un affidamento, perché il Tribunale dei Minori aveva ancora in corso la procedura di accertamento delle capacità genitoriali. La notte del 14 dicembre la tragedia: una chiamata al 118, con due versioni differenti:prima un uomo aveva detto che la bimba aveva perso i sensi dopo aver bevuto qualcosa, poi una donna aveva invece detto che la piccola era caduta sulla scala interna dell'appartamento. All'arrivo dei sanitari, in casa non c'era l'uomo e la piccola era già morta.
Sulla vicenda sono partite le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Nola. Gli investigatori avrebbero riscontrato che dietro la morte della bimba ci sarebbe stata una storia di denutrizione, malattie non curate, sporcizia, abbandono e violenze. I genitori della piccola stavano vivendo un periodo di difficoltà e avevano interrotto la relazione. La coppia si contendeva la custodia della piccola. Il padre, secondo quanto ricostruito, non disponendo di una casa stabile, aveva deciso di affidarla agli zii. La famiglia della mamma, invece, si era rivolta ad un legale per chiedere la custodia della piccola, con il possibile affido alla nonna materna che vive nel Beneventano e avrebbe potuto assicurarle condizioni di vita stabili. Il Tribunale dei Minori stava valutando la capacità genitoriale. L'udienza si sarebbe dovuta tenere a marzo 2025. Ma la bimba è morta prima. Secondo la Procura si sarebbe trattato di un caso di "child neglect".
I due zii arrestati sono a loro volta genitori di tre bambini: di 12, 11 e 2 anni. Sarebbe stata proprio la 12enne ad accudire i più piccoli, compresa la cuginetta. La situazione sarebbe stata denunciata solo dopo la morte della piccola. Agli atti dell'inchiesta ci sarebbe una relazione dei servizi sociali del settembre 2024, quindi, 4 mesi prima del decesso, dalla quale però non sarebbero emerse negligenze.