Bagnoli, la Procura incontra i comitati dopo l’esposto sui lavori per l’America’s Cup

La Procura di Napoli ha incontrato ieri mattina, 16 febbraio, i delegati dei comitati a seguito dell'esposto presentato dall'avvocato Elena Coccia sui lavori in corso a Bagnoli in vista della America's Cup. I rappresentanti sono stati ricevuti dal procuratore aggiunto Antonio Ricci, capo dipartimento della V sezione reati ambientali, e dai sostituti procuratori Domenico Luca Musto e Raffaele Barella; i magistrati hanno assicurato la massima attenzione, in particolare alla salute dei cittadini e sul versante del possibile danno ambientale.
L'esposto, presentato dall'avvocato Coccia a nome di una delegazione di residenti del quartiere napoletano e dell'Associazione di Bagnoli, riguarda ipotesi di reati ambientali, ma connesse a queste ci sono anche delle questioni di carattere amministrativo. Ieri mattina, si legge in una nota diffusa dalla "Rete No America's Cup", "il dott. Paolo Fierro, coordinatore campano di Medicina Democratica, ha esposto la grave situazione sanitaria cui sono esposti i cittadini di Bagnoli, aggravata dagli attuali lavori in corso", mentre "il geologo Lamberto Lamberti e l'architetto Mauro Forte hanno rispettivamente esposto la realtà dell'area già inquinata e la poca chiarezza sull’esecuzione dei lavori in corso, che sembrano non tenere conto in alcun modo né del pregresso inquinamento né delle caratteristiche specifiche dell'area interessata, ignorando tra le altre cose completamente il fatto che lo stesso Quartiere di Bagnoli è di continuo soggetto a scosse bradisismiche".