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Trasporto pubblico a Napoli

Azienda dei trasporti pubblici di Napoli Anm ai privati, il Pd dice no: “Deve restare del Comune”

Il gruppo Pd del consiglio comunale: “Anm deve restare in house al Comune di Napoli”. I sindacati Fit Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal: “Proposta positiva”
A cura di Pierluigi Frattasi
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"La gestione dell'Anm, l'azienda del trasporto pubblico locale di Napoli, deve restare in house al Comune di Napoli". Il Pd dice no all'ipotesi di mettere sul mercato l'azienda della mobilità partenopea. L'amministrazione Manfredi, infatti, ha previsto di mettere a gara il lotto 5 che riguarda sia il trasporto su ferro, come metro Linea 1, funicolari e tram, che quello su gomma, con bus e filobus. Il Partito Democratico del consiglio comunale, però, perno della maggioranza che sostiene il primo cittadino non è d'accordo.

Il Pd: "Anm deve restare in house"

Il Pd, che in consiglio comunale è guidato dal capogruppo Gennaro Acampora, in una nota scrive:

La scelta di trasferire alla Regione Campania la competenza della gara per il TPL sul lotto 5 – comune di Napoli, è stata indicata dalla precedente Amministrazione.
Il gruppo PD al Comune di Napoli stigmatizza chi prova ad alimentare preoccupazioni fra i lavoratori di anm, dopo che ha fatto in prima persona delle scelte negli anni di sua amministrazione e ricorda che è stata proprio la precedente Amministrazione a decidere, con una serie di provvedimenti, per l’affidamento del TPL mediante procedura ad evidenza pubblica.

E conclude:

Questo Gruppo ha manifestato la volontà politica di avviare un’interlocuzione con la Regione Campania, in accordo col Sindaco Manfredi, per lasciare alla ANM la gestione del trasporto pubblico locale, sia su gomma che su ferro, e annuncia la presentazione di un ordine del giorno, affinché siano messe in campo tutte le dovute procedure amministrative da parte del Comune e della Regione, nel rispetto delle disposizioni del Regolamento CE 1370/2007, e garantire che tutto il trasporto pubblico locale resti in house, mediante la prosecuzione dell’affidamento alla ANM.

I sindacati: "Positiva la proposta Pd"

A stretto giro arriva anche la posizione dei sindacati Fit Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Fna e Faisa Cisal:

Grazie alla perseveranza e alla denuncia di queste Organizzazioni Sindacali, finalmente sembrerebbe che ci sia stato una formale presa d'atto riguardo la nostra richiesta di affidare in House e non a gara i servizi del TPL del Comune di Napoli, oggi effettuati dall'ANM. Il comunicato, sottostante del Gruppo del Partito Democratico del Comune di Napoli, va verso la direzione da noi auspicata. Non si può pensare di consegnare ad una gara e ad un privato i sacrifici dei Lavoratori, che in questi ultimi anni hanno contribuito affinché ANM si potesse riprendere da un probabile fallimento aziendale. Ma soprattutto si eviterebbe, che la gara peggiorasse il servizio di mobilità della città Napoli che riteniamo invece possa migliorare fino a diventare un sicuro sviluppo sia economico che occupazionale. Resta l'incontro in Prefettura previsto per il prossimo 15 febbraio, come da convocazione pervenuta oggi. Ora aspettiamo atti ufficiali da parte dell'Amministrazione e del Consiglio Comunale che confermino l'affidamento in house dei servizi in questione. Saremo vigili e attenti a riguardo.

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