Aurelio De Laurentiis si è inimicato tutto il campo largo con una brutta battuta contro Elly Schlein
La battuta infelice di Aurelio De Laurentiis, patron di Filmauro e presidente del Calcio Napoli, contro la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein – definita «inguardabile» dall'imprenditore romano – ha fatto ieri il giro dei parlamentari. La frase era stata pronunciata a un tavolo «conviviale» con esponenti di Forza Italia e per tutta la serata di ieri l'europarlamentare forzista Fulvio Martusciello, ha provato a smorzarne la portata. Il tentativo però non è bastato a evitare una ridda di reazioni indignate, anche se lo stesso De Laurentiis aveva poi confusamente precisato: «Il mio riferimento era inteso esclusivamente da un punto di vista politico, lungi da me essere considerato sessista».
Oggi quella parte di centrosinistra del gruppo, trasversale, di parlamentari tifosi del Calcio Napoli ha bacchettato il suo presidente: «Prendiamo atto della precisazione, ma prendiamo nettamente le distanze anche da queste parole. Noi continuiamo a essere tifosi del Napoli, continuiamo a essere legati alla nostra maglia, alla nostra squadra e alla nostra città. Ma una cosa deve essere chiara: presidente De Laurentiis, quando esprime questi giudizi politici, lei non ci rappresenta». Una decina circa, i firmatari. Il primo è Sandro Ruotolo, europarlamentare Pd vicinissimo a Schlein, cui segue Marco Sarracino di quella stessa area politica. E a seguire esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento Cinque Stelle e Italia Viva: Arturo Scotto, Sergio Costa, Agostino Santillo, Francesco Emilio Borrelli, Peppe De Cristofaro,, Gaetano Amato, Toni Ricciardi, Lello Topo e Stefano Graziano, Ivan Scalfarotto.
A Napoli, la presidente del Consiglio comunale Enza Amato spiega: «La precisazione non supera l'ambiguità dell'espressione, che per il contesto e per le parole utilizzate può essere interpretata come un giudizio sessista»; sulla stessa linea Teresa Armato, assessora al Comune di Napoli e dirigente nazionale del Pd: «Non basta scusarsi: quello del Presidente del Napoli è un commento da anni Trenta, che denota una mancanza di rispetto nei confronti delle donne, la sua è una frase che si commenta da sola e mi domando cosa ne pensino le donne di Forza Italia e la stessa Presidente del Consiglio Giorgia Meloni».