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Assalti al bancomat con l’esplosivo ad Avellino, la banda partiva dalla Puglia: 5 arresti

Eseguita una ordinanza per cinque persone per i furti con esplosivo a due bancomat dell’Avellinese; gli indagati sono tutti pugliesi, avrebbero colpito anche in Abruzzo e Molise.
A cura di Nico Falco
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Marmotta esplosiva (immagine di repertorio)
Marmotta esplosiva (immagine di repertorio)

La banda partiva dalla Puglia e, oltre a far esplodere i bancomat degli istituti di credito dell'Avellinese, probabilmente si era spinta anche verso l'Abruzzo e il Molise, rendendosi responsabile di assalti analoghi anche in quelle regioni: farebbero parte di una banda specializzata, i 5 destinatari di una ordinanza di custodia cautelare eseguita dai carabinieri di Avellino per concorso in furto aggravato, danneggiamento e detenzione e trasporto di materiale esplosivo.

Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Avellino, è stato eseguito questa mattina, 20 marzo, dai militari del Comando Provinciale; i destinatari sono tutti di origine pugliese, hanno tra i 21 e i 29 anni e alcuni di loro hanno già pregiudizi di polizia. Quattro degli indagati sono stati arrestati e sottoposti agli arresti domiciliari in attesa degli interrogatori di garanzia, il quinto si è invece reso irreperibile ed è attivamente ricercato.

I fatti contestati ai cinque risalgono alla fine del 2024, quando c'è stata una recrudescenza di assalti ai bancomat di poste e banche con la tecnica della "marmotta", ovvero facendo esplodere l'atm con una carica di esplosivo per poi razziare il contenuto. L'indagine si è svolta prevalentemente attraverso l'analisi dei sistemi di videosorveglianza e dei flussi telefonici/telematici, il tracciamento dei veicoli e comparazioni antropometriche.

Nello specifico, i 5 si sarebbero resi responsabili dei furti avvenuti nel settembre 2024 a Gesualdo, ai danni di una filiale BPER, e nel dicembre 2024 a Lacedonia, quando a saltare in aria era stato un atm della BPM. Dalle indagini è inoltre emerso che il gruppo è probabilmente coinvolto anche in altri assalti, avvenuti in Abruzzo e in Molise, sempre usando la stessa tecnica.

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