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Ad Ariano Irpino i funerali di Gerardina Corsano. Non si sa ancora cosa l’ha uccisa: escluso il botulino

L’autopsia dovrà chiarire le cause del decesso della 45enne morta al Frangipane. Dissequestrata la pizzeria dove aveva cenato col marito, anche lui ricoverato in ospedale.
A cura di Nico Falco
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Questa mattina Ariano Irpino ha porto l'ultimo saluto a Gerardina Corsano, la 45enne deceduta il 31 ottobre, si sospetta per una intossicazione. Nelle prossime ore gli esiti delle analisi effettuate presso l'Istituto Superiore di Sanità, a Roma, sugli alimenti sequestrati nella pizzeria dove la donna aveva cenato col marito, l'imprenditore Angelo Meninno; da indiscrezioni sarebbe stata esclusa la presenza di botulino. Si attendono inoltre i risultati delle analisi effettuate sul corpo della donna, dai quali si potrebbe evincere con certezza la causa del decesso.

I funerali di Gerardina Corsano ad Ariano Irpino

I funerali della 46enne si sono tenuti alle 10 nella chiesa Santissima Addolorata di Difesa Grande, nel comune dell'Avellinese, officiati dal vescovo di Ariano Irpino – Lacedonia, Sergio Melillo; presente anche il sindaco, Enrico Franza. I familiari, assistiti dagli avvocati Fabio De Donato e Giovanni Pratola, hanno chiesto di non effettuare riprese durante la funzione, nel rispetto del loro dolore.

Le indagini sulle cause del decesso

Gerardina Corsano e il marito avevano cominciato a stare male tra sabato sera e domenica, dopo aver cenato in una pizzeria di Ariano Irpino; presentavano entrambi sintomi riconducibili ad una intossicazione. Erano andati per due volte al Pronto Soccorso del Fragipane, da dove erano stati però dimessi. Mercoledì mattina, 31 ottobre, le loro condizioni di salute erano peggiorate ed erano stati ricoverati nello stesso ospedale. La donna è deceduta poche ore dopo mentre il marito è stato successivamente trasferito al Cotugno di Napoli, dove è rimasto fino al 7 novembre, giorno in cui è stato dimesso.

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In un primo momento le indagini, come da prassi in casi del genere, si erano concentrate sulla pizzeria. In serata la Polizia e i carabinieri del Nas avevano sequestrato campioni degli alimenti consumati dalla coppia: passate di pomodoro, olio, funghi e olio al peperoncino, tutti prodotti industriali ad esclusione dell'ultimo, di produzione dell'attività. Il sospetto era che il cibo potesse essere contaminato dal botulino. L'ipotesi, secondo indiscrezioni, sarebbe stata però smentita dalle analisi e anche gli esami sull'uomo hanno dato esito negativo. Il 7 novembre la pizzeria è stata completamente dissequestrata.

Indagati i titolari della pizzeria e il medico del Frangipane

Resta quindi da accertare cosa abbia ucciso la 46enne e se lei e il marito siano entrati in contatto con altri alimenti contaminati o sostanze di diverso genere che potrebbero avere provocato i malori e il decesso. Sulla vicenda la Procura di Benevento ha aperto un fascicolo, l'ipotesi di reato è di omicidio colposo; nel registro degli indagati sono stati iscritti i due titolari della pizzeria di Ariano Irpino (assistiti dall'avvocato Guerino Gazzella) e il medico dell'ospedale Frangipane che aveva visitato e dimesso la coppia nei giorni precedenti al 31 ottobre.

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