Approvato il decreto Campi Flegrei: “Pronti 50 milioni di euro per la messa in sicurezza”

Il decreto Campi Flegrei è legge: con 139 sì, 105 no e 4 astenuti, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la conversione in legge del decreto, contenente disposizioni urgenti, tra le altre cose, anche per affrontare le conseguenze delle alluvioni che ci sono state in Emilia-Romagna, Toscana e Marche, oltre che per gli effetti dei terremoti nell'area dei Campi Flegrei. La nuova normativa aumenta in primis aumenta durata e competenza territoriale del Commissario, introduce un Piano speciale di ricostruzione, misure per accelerare gli interventi prioritari e interventi pubblici nell'area dei Campi Flegrei.
"Accolgo con grande soddisfazione l'approvazione alla Camera dei Deputati della conversione del Decreto Alluvioni e Campi Flegrei", ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, che lo ha definito "necessario per contrastare gli effetti del fenomeno bradisismico nell'area. Il governo Meloni ha compiuto un altro passo concreto verso una politica non emergenziale ma di prevenzione responsabile, volta alla sicurezza dei cittadini e dei territori".
"Con questo provvedimento rafforziamo la prevenzione del rischio sismico legato al bradisismo, semplifichiamo le procedure di intervento e stanziamo ulteriori fondi pari a 50 milioni per il riconoscimento di contributi per la messa in sicurezza degli edifici residenziali danneggiati dalle recenti scosse", ha proseguito Musumeci, aggiungendo che con questo decreto ci sarà anche "sostegno alle famiglie e le attività economiche dell'area con la sospensione di scadenze fiscali e contributive". Inoltre, ha aggiunto Musumesi, sono in preparazione "esercitazioni di emergenza per valutare la risposta del territorio".