Anziana investita in via Foria: patente ritirata all’uomo che l’ha travolta ed è scappato
È stato individuato l'uomo che ha investito una donna in via Foria, nel centro di Napoli ed è scappato senza prestare soccorso; si tratta di un giovane residente nell'area vesuviana: la patente gli è stata ritirata e il motociclo è stato sottoposto a sequestro. L'incidente risale al primo pomeriggio di venerdì 7 agosto, le sequenze dell'impatto sono state immortalate da una telecamera di sorveglianza: nel video si vede la donna, circa 70 anni, che sta attraversando sulle strisce pedonali quando arriva un gruppo di scooter a velocità sostenuta; uno di questi la travolge, lasciandola esanime sull'asfalto.
L'impatto è avvenuto all'altezza della metropolitana di piazza Cavour. Dalle immagini, inoltre, si percepisce la violenza dello scontro: la donna viene sbalzata sull'asfalto ad alcuni metri. Nella parte alta dell'inquadratura della telecamera di sorveglianza si vede che anche l'uomo a bordo dello scooter finisce a terra: dopo aver colpito la donna perde il controllo del veicolo, tenta di tenerlo in strada ma inutilmente. Il video si è diffuso rapidamente sui social e, tra i numerosi commenti, c'è anche chi ha ipotizzato che si trattasse di uno scippo, facendo notare che la borsa della donna scompare quando lei viene colpita; in realtà, e l'inquadratura più ampia lo dimostra, è a terra a diversi metri di distanza.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno portato la 70enne in codice rosso all'ospedale "Cardarelli"; in un primo momento i medici si sono riservati la prognosi, per scioglierla soltanto quattro giorni dopo, nella giornata di ieri; le condizioni della donna restano comunque gravi. I rilievi della dinamica dell’incidente sono stati effettuati dagli agenti dell’Unità Operativa Chiaia della Polizia Locale.
Per Fulvio Fucito, capogruppo di "Manfredi Sindaco", serve rafforzare il controllo del territorio e bisogna "programmare l’installazione di dissuasori di velocità, attraversamenti rialzati, autovelox e altri dispositivi di moderazione del traffico sulle strade a maggiore scorrimento". Si tratta, prosegue, di "misure che possono contribuire a ridurre il rischio di incidenti e a garantire una maggiore tutela per pedoni, ciclisti e automobilisti".
