Aiuta anziana a portare la spesa poi le punta la pistola in ascensore: preso il rapinatore delle vecchiette a Scampia
Un 28enne ingannava le vecchiette fingendo di aiutarle, portando loro la spesa, e poi le rapinava in ascensore dove erano sole e indifese. Il giovane rapinatore è stato preso dai carabinieri a Scampia, nell'area nord di Napoli, dopo una serie di colpi messi a segno e di indagini andate avanti per alcuni giorni. Il modus operandi del ladro era singolare. Si avvicinava alle donne anziane, accostandole in strada e carpendo la loro fiducia con l'inganno. Poi, una volta entrato nel palazzo e accompagnatele nell'ascensore, dove erano sole e indifese, le assaliva. Una tecnica subdola, che trasformava un gesto di altruismo, così raro di questi tempi, in un inganno verso i più deboli, per approfittare di loro.
Il rapinatore di vecchiette in ascensore preso a Scampia
Almeno 3 i colpi che sarebbero stati messi a segno in questo modo dal 27 agosto ad oggi, secondo quanto ricostruito dagli investigatori. L'uomo sarebbe stato tradito da alcuni dettagli. In primo luogo, il modus operandi, come detto, la rapina in ascensore, abbastanza inedito, e il target delle donne anziane. Poi, alcuni particolari che non sono passati inosservati. Scarpe, orologio e tatuaggi ripresi dalle telecamere di videosorveglianza che hanno puntato dritto a lui, contribuendo all'identificazione.
Il rapinatore ha 35 anni, è già noto alle forze dell’ordine. Per i carabinieri, è gravemente indiziato di aver commesso le tre rapine. La prima il 27 agosto scorso. Una donna del '43 sta per entrare nell’androne del condominio dove vive. Zoppica, cammina lentamente e si guarda intorno smarrita. Il 35enne arriva in scooter, casco e scaldacollo calzati. Prima la minaccia, poi le strappa la borsa facendola cadere a terra. Per lei 5 i giorni di prognosi per le contusioni subite.
Il secondo colpo il 2 settembre. La vittima ha 73 anni. Sta rientrando in casa con le buste della spesa. L’uomo si avvicina, le apre il portone del palazzo lasciandole la precedenza con gentilezza. Poi la solleva del peso di una delle buste e la aiuta fino all’ascensore. È lì che colpisce. La fa entrare nella cabina, lì dove non ha via d’uscita. Impugna una pistola e, puntandola contro l’anziana terrorizzata, afferra la sua borsa. La vittima sbatte la testa e la schiena sul pavimento: 7 i giorni di prognosi per le lesioni subite. Il 35enne fugge con la refurtiva.
Sulle sue tracce intanto ci sono i Carabinieri della stazione di Scampia. I militari hanno raccolto le denunce ed hanno iniziato ad individuare un pattern che le accomuna. Analizzate le immagini di videosorveglianza, riescono a tracciare un profilo del presunto rapinatore. Acquisiscono il suo identikit e la targa del veicolo utilizzato per fuggire. Organizzano un servizio di osservazione, cinturando il parco dei Ciliegi, in via Fratelli Cervi, luogo che il 35enne sembra prediligere per i suoi colpi.
Durante l’appostamento incrociano la sua auto e lo fermano. Addosso gli trovano una pistola giocattolo con tappo rosso e 1.145 euro in contanti. I militari scopriranno che poco prima aveva verosimilmente commesso la terza rapina. Isolato B di via Fratelli Cervi 108. Il fermato – documenteranno i carabinieri – entra in ascensore con una 63enne. Al terzo piano fa per uscire ma blocca la porta che da sul ballatoio condominiale, punta la pistola contro la donna e prova a strapparle la fede. Non riesce ma le sottrae un bracciale e degli orecchini in oro. Poi scappa.
Grazie alla descrizione fornita, i carabinieri riescono ad attribuire al 35enne anche quella rapina. Determinante il confronto dei tatuaggi e del suo abbigliamento, distintamente ripresi dalle telecamere. Per l'uomo si sono spalancate le porte del carcere, dove il 28enne è stato trasferito, in attesa dell’udienza di convalida.