Aggredisce commerciante a Chiaiano ma la gazzella dei carabinieri era lì: arrestato, passerà il compleanno in carcere

Sono le 3 di notte del 18 maggio quando V.P., 42 anni, sbuca da dietro l'angolo di un palazzo di via Campano con un casco integrale in testa e una pistola in mano. Accanto a lui un complice incappucciato. Il bersaglio è un uomo di 55 anni appena uscito di casa, commerciante ortofrutticolo di Chiaiano, zona Nord di Napoli, che sta salendo in macchina per andare a lavorare.
L'arma scarrella. Il terrore fa il resto: i due si impossessano dell'auto e del denaro della vittima. Quello che non hanno calcolato è la gazzella del nucleo radiomobile di Napoli che in quel preciso momento sta transitando nella zona per un servizio notturno. I militari vedono la scena, inchiodano. Un carabiniere scende dall'auto di corsa. Il rapinatore non riesce a salire sulla Matiz rubata in movimento. Corre con la portiera posteriore ancora spalancata, tenta di aggrapparsi all'auto in corsa. Riesce solo a gettare la pistola all'interno. Il carabiniere lo raggiunge e lo blocca.
Il complice, quello con il cappuccio, si allontana a bordo dell'utilitaria. Le indagini proseguono per rintracciare il veicolo e identificare il secondo uomo. Il denaro rapinato viene restituito al commerciante sul posto. Il rapinatore, nato a Napoli il 20 maggio 1983 – passerà quindi il quarantatreesimo compleanno in carcere – è stato arrestato in flagranza di reato. Nella stessa notte in cui avrebbe dovuto mettere a segno il colpo, la sua corsa si chiude in manette a pochi metri dalla scena della rapina. L'auto e il complice sono ancora ricercati.