Accoltellato in piazza Elena d’Aosta a San Giuseppe Vesuviano: 23enne ha un polmone perforato
Piazza Elena d'Aosta, San Giuseppe Vesuviano: un normale lunedì sera di metà agosto nel paese della provincia di Napoli, tra caldo e umidità. Improvvisamente, un ragazzo di 23 anni, originario del Bangladesh, si accascia a terra con una ferita da arma da taglio al torace: il fendente gli ha appena perforato un polmone. A intervenire sul posto sono i carabinieri della Compagnia locale, allertati da una chiamata al 112: il 23enne viene soccorso e portato alla clinica Santa Lucia, non lontana dalla Basilica di San Giuseppe, ma le sue condizioni sono serie, e il personale del 118 impone così un trasferimento immediato all'ospedale Santa Maria della Pietà di Nola e, subito dopo, un secondo trasporto d'urgenza all'ospedale del Mare di Napoli, nel quartiere di Ponticelli.
Tre strutture sanitarie cambiate in poche ore: la Clinica Santa Lucia di San Giuseppe Vesuviano, l'Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola e l'Ospedale del Mare di Napoli, tutto in poche ore, per una ferita che i sanitari giudicano grave. I carabinieri di San Giuseppe Vesuviano hanno così avviato subito le indagini ascoltando alcuni amici della vittima che erano presenti sul posto al momento dell'aggressione. Al momento, tuttavia, i motivi dell'accoltellamento non sono ancora chiari, ma gli investigatori concentrano gli accertamenti all'interno della comunità bangladese di San Giuseppe Vesuviano, senza escludere l'ipotesi di una lite interna sfociata nell'aggressione. Intanto, il 23enne resta ricoverato, in condizioni serie, all'Ospedale del Mare di Napoli, con una profonda ferita a un polmone causata da un'arma da taglio.