Accerchiano l’auto di un 19enne e lo rapinano armati di pistola su via Mergellina

Rapina in piena notte su via Mergellina, nel cuore del "salotto buono" del quartiere Chiaia di Napoli. Un diciannovenne a bordo della propria vettura assieme ad alcuni amici è stato raggiunto da quattro persone a bordo di scooter, che lo hanno circondato e armati di pistola lo hanno derubato del cellulare e di un orologio di valore, per poi fuggire a bordo degli stessi scooter con cui lo avevano raggiunto. I ragazzi hanno poi chiamato le forze dell'ordine, con i carabinieri del nucleo radiomobile accorsi su via Mergellina per raccogliere la denuncia.
Sulla vicenda indagano ora i carabinieri della stazione di Posillipo, al lavoro per identificare e rintracciare i responsabili: nessuno dei giovani è rimasto ferito, ma dalle loro testimonianze si spera di risalire ai quattro rapinatori. Fondamentale potrebbero essere le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti in zona, notoriamente molto frequentata soprattutto nel fine settimana. Fenomeni di questo tipo sono purtroppo in costante aumento in tutta Napoli e provincia: bersagli sono quasi sempre giovani a bordo delle loro vetture, a volte fermi ai semafori, altre in prossimità di incroci, ed altre ancora fermi a parlare accostati al marciapiede. Bersagli "facili" per chi arriva in motorino e poi a pronto a dileguarsi attraverso strade e vicoletti disseminati per tutta Napoli. E non sono mancati fatti di sangue legati ad eventi del genere, come nel caso di Ugo Russo e Luigi Caiafa, entrambi minori (15 e 17 anni) rimasti uccisi mentre cercavano di compiere rapine simili: nel primo caso, Ugo Russo rimase ucciso in un conflitto a fuoco con un carabiniere in borghese che aveva cercato di rapinare con un complice su via Orsini; nel secondo, Luigi Caiafa rimase ucciso in circostanze simili dopo che, durante una rapina, avevano puntato l'arma (finta) contro alcuni carabinieri intervenuti.