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A Roccaraso fine settimana con 37 bus turistici e 5 “respinti”: attesa per il prossimo weekend

L’ordinanza di Comune e Prefettura ha retto nel primo banco di prova del fine settimana: arrivati 37 bus dei 50 prenotati, altri 5 senza prenotazione respint.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Panorama di Roccaraso, L'Aquila (Wikipedia).

Trentasette bus arrivati, cinque "respinti", circa tremila persone in città e ventimila negli impianti sciistici: a Roccaraso, il primo fine settimana dopo la nuova ordinanza che "disciplina" il turismo, il piano comunale sembra aver retto. Nessuna "invasione" dovuta al passaparola tra tiktoker, né disagi: anche se i prossimi banchi di prova saranno quelli più attesi. C'era molta curiosità dopo "l'annuncio" di alcuni personaggi di TikTok che parlavano di "invadere" Roccaraso, e la mente era andata allo scorso anno quando, improvvisamente, il centro abruzzese si ritrovò letteralmente alle prese con un overtourism come forse non si aspettava.

Ma le misure di prevenzione adottate dalle autorità hanno retto: si erano registrati cinquanta autobus, ma se ne sono presentati solo 37. Altri cinque sono stati "respinti" perché non si erano registrati sul portale del comune. E dunque, la gestione di Prefettura e Comune, col supporto dei carabinieri di Castel di Sangro, ha retto senza particolari problemi. I 37 bus arrivati a Roccaraso hanno esibito la ricevuta di prenotazione (obbligatoria) e sono passati dal "varco doganale" della Statale 17 senza problemi. Nei prossimi fine settimana sono attesi numeri maggiori: ma la sensazione è che, dopo l'exploit e le polemiche dello scorso anno, la formula per la gestione dell'overtourism alimentato dai TikToker sembra funzionare. Solo pochi giorni fa, Rita De Crescenzo aveva "chiamato" a raccolta i suoi follower: "Chi vuole venire a Roccaraso? Sindaco siamo pronti", aveva detto in un video, sottolineando: "Mi raccomando, non buttate le carte e terra e non sporcate i bagni". Un chiaro riferimento alle tante polemiche dello scorso anno, quando a presentarsi in Abruzzo furono diecimila persona, mandando letteralmente in tilt l'intera cittadina.

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