La vittima, Gennaro Nappa
in foto: La vittima, Gennaro Nappa

Qualiano, in provincia di Napoli, piange la scomparsa di 3 giovani in appena 48 ore. Prima Lia Maisto e Mina Avolio, rispettivamente 37 e 20 anni, decedute a causa di due diverse malattie. Poi il 17enne Gennaro Nappa, morto nello schianto dell'Audi guidata da un amico nella serata del 10 aprile scorso. Sul luogo del tragico incidente, insieme ai soccorsi, era arrivato anche il sindaco di Qualiano, Raffaele De Leonardis, che con un post su Facebook ha voluto ricordare quei momenti concitati e rivolgere un pensiero ai tre giovani morti prematuramente.

"È difficile, se non impossibile, esprimere a parole il dolore per la morte di 3 giovanissimi di Qualiano in soli due giorni – scrive De Leonardis sul social – 48 ore che da sindaco ricorderò per sempre. Ricorderò  per sempre i momenti vissuti ieri, l'immane lavoro dei soccorsi e delle forze dell'ordine e il dolore della famiglia del 17enne a cui ho voluto personalmente portare le condoglianze mie, dell'amministrazione comunale ma anche di tutta Qualiano. Oggi non è il momento dei giudizi, è il momento del dolore. Per questo invito tutti a pregare per questa famiglia, per i genitori che hanno visto uscire il figlio di casa e non lo vedranno più ritornare".

Secondo la ricostruzione l'incidente è avvenuto per una manovra azzardata del conducente dell'Audi, un 19enne: lungo via Consolare Campana avrebbe tentato di sorpassare una Fiat Panda ma l'avrebbe colpita sulla fiancata, ribaltandosi più volte e finendo contro una terza automobile parcheggiata. Nella vettura c'erano anche due ragazze, rimaste ferite; hanno riportato diverse fratture, sono state giudicate guaribili in 30 giorni ma non sono in pericolo di vita. Per Gennaro Nappa, invece, non c'è stato nulla da fare: è morto poco dopo l'arrivo al Cardarelli. Il 19enne alla guida è stato arrestato dai carabinieri, è accusato di omicidio stradale.

L’incidente a Qualiano (foto da Facebook)
in foto: L’incidente a Qualiano (foto da Facebook)