A Palma Campania apre il nuovo museo: la storia del Carnevale delle Quadriglie e reperti del Settecento

Immagine
A Palma Campania inaugurato il Musepa. Il nuovo museo si trova al secondo piano del Comune ed ha 8 sezioni dedicate a storia, arte, cinema e cultura.

A Palma Campania apre il Musepa, il nuovo museo che raccoglie documenti, fotografie, diorama, cimeli, oggetti e testimonianze cinematografiche della città, nonché reperti del Settecento. Il museo si trova al secondo piano del Comune di Palma Campania. Otto sezioni espositive e più di 300 testimonianze di storia del territorio: dall’archeologia al famoso Carnevale delle Quadriglie, dai personaggi illustri all’editoria. Ci sono poi spazi dedicati alla “Palma inedita” ed uno speciale spazio riservato al cinema e alle trasformazioni urbanistiche del territorio.

L’iniziativa nasce seguendo la scia del successo ottenuto dalla rassegna "Palma è", un format ideato un anno fa dalla Michelangelo 1915 Editore, di Dino Lauri, che ha permesso alla comunità locale ed ai numerosi appassionati di storia del territorio di conoscere e di apprezzare i tesori nascosti di Palma Campania: dagli antichi palazzi ai personaggi illustri che l’hanno resa celebre. È nata, quindi, l'associazione culturale, che – in partnership con l’Amministrazione Comunale – ha istituito il Museo. Quest'ultimo è stato inaugurato dal sindaco Nello Donnarumma.

Nelle sale del Museo sono esposte copie e originali di tre secoli fa. "Elogiamo questo progetto ambizioso e sosteniamo questa iniziativa unica, che si rivolge a tutti: scuole, giovani e anziani del territorio, ma anche turisti ed esperti – ha dichiarato Nello Donnarumma, sindaco di Palma Campania – Attraverso i reperti esposti e le testimonianze del passato, i visitatori potranno compiere un viaggio nel tempo per riscoprire le tradizioni secolari e le figure che hanno segnato la storia di Palma Campania. Un percorso che si configura idealmente con una delle “mission” più marcate di questa Amministrazione: valorizzare l’importante patrimonio storico, culturale e artistico di cui è ricca la nostra città". "Un immenso patrimonio – ha commentato Elvira Franzese, assessora alla Cultura – che offre alle nuove generazioni la chiave perfetta per comprendere il presente ed immaginare il futuro". "Il paziente lavoro di raccolta di documenti – afferma Claudio Ferrara, referente del progetto – la convergenza di competenze a servizio di un progetto condiviso e, soprattutto, la radice comune dell’amore profondo per il proprio territorio hanno portato alla creazione di un luogo straordinario dove ogni singolo oggetto racconta chi siamo stati".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views