A Gragnano torna la fiera “Mondopasta”, l’evento nel fine settimana 11-13 settembre

Immagine
La famosa pasta alla Nerano
L’evento durerà l’intero weekend, da venerdì a sabato: piatti di pasta provenienti da tutto il mondo, spettacoli in strada e percorsi guidati da chef stellati.

Torna l'evento "Mondopasta" a Gragnano, in provincia di Napoli, per celebrare quella che è il tratto distintivo di Gragnano nel mondo: la pasta. Dall'11 al 13 settembre, tre giorni "tra sapori, culture, musica e tradizioni, con la pasta come passaporto universale", spiegano dall'organizzazione. Non solo infatti il piatto tipico italiano per eccellenza, ma anche quella diventata tradizionale all'estero: dalla paella spagnola alla moussakà greca, passando per le tofette al ragù senegalese ai pennoni meatballs made in USA.

Tanti stand e tanti modi di cucinare la pasta, "nata" in Italia e ancora oggi considerata il prodotto italiano per eccellenza, con Gragnano come "centro nevralgico" dell'intera industria del Belpaese. Per tre giorni sarà possibile provare piatti provenienti da tutto il mondo, in un percorso al quale prenderanno parte anche chef stellati, interpreti della tradizione e cuochi provenienti da diverse culture gastronomiche. Ma non solo: le strade di Gragnano si riempiranno di musiche, danze, spettacoli e performance provenienti a loro volta da culture differenti, trasformando dunque l'intera città in un grande palcoscenico internazionale.

L'evento si svolgerà dalle 18 alle 24, da venerdì 11 a domenica 13 settembre. Le casse sono aperte dalle 18:15 alle 23 e gli stand food dalle 19 alle 23:30, con i parcheggi aperti dalle 18 all'1 di notte: fuori da questo orario il parcheggio resterà chiuso senza possibilità di accesso. Gli ingressi sono tre: l'ingresso A in Via Roma, l'ingresso B in Via Vittorio Veneto e l'ingresso C in Piazza Aubry. Il ticket giornaliero costa 7 euro e dà diritto ad un piatto di pasta a scelta. Il ticket "combo" costa 18 euro e prevede tre piatti di pasta a scelta. Venerdì sarà anche premiata Lina Sastri, che riceverà il premio culturale “Gragnano Città della Pasta 2026”: il premio, realizzato dallo scultore Domenico Sepe, si ispira al manufatto balsamario fittile a forma di sirena del VI secolo a.C., rinvenuto nella Necropoli di via dei Pastai a Gragnano. Alle 20, la stessa Lina Sastri sarà protagonista di una performance musicale con Claudio Romano alla chitarra e Gianluca Mirra alle percussioni. Tutti gli eventi sono disponibili a questo indirizzo.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views