Mostrava alla figlioletta di appena 4 anni film porno in casa e poi ricreava con la piccola alcune scene viste in tv registrandole col suo cellulare e salvando i file sul suo computer. È l'orribile storia  di violenze e abusi sessuali su minori scoperti dalla polizia sudafricana in un'abitazione di Carletonville, un centro abitato situato nella provincia del Gauteng, non lontano da Johannesburg. Come riportano  i giornali locali, protagonista degli abusi un padre orco che per mesi avrebbe approfittato di ogni momento da solo in casa con i figli per sottoporli alle terribili violenze sessuali.

Come accertato dagli inquirenti locali, infatti, nel mirino del padre 38enne non era finta solo la bambina ma anche il fratellino più piccolo, un bimbo di soli 3 anni, filmato nudo col cellulare. Foto e video poi venivano salvati sul computer dell'uomo, che ora è al vaglio degli inquirenti per capire se le immagini siano state diffuse ad altri online. In alcuni casi il 38enne aveva fatto anche delle copie di backup su CD e DVD. Davanti agli inquirenti che lo hanno arrestato, l'uomo ha ammesso che quello che ha fatto a sua figlia era spregevole, ma ha insistito che le immagini nude di suo figlio non erano pornografia infantile. Il 38enne infine si è giustificato riferendo di aver perso la testa dopo la morte della sua prima moglie. L'uomo è stato dichiarato colpevole di violenza sessuale sulla figlia e di produzione e possesso di pornografia infantile.