Viene investita da una moto a Lecco e perde il bambino: 36enne sarà risarcita con 250mila euro

Il Tribunale civile di Lecco ha condannato in primo grado una compagnia assicurativa a risarcire con 250mila euro una 36enne rimasta coinvolta in un incidente stradale nel 2021 davanti all'ospedale Manzoni. La donna, al tempo incinta, era stata travolta da una moto mentre attraversava le strisce pedonali. Nello schianto aveva riportato alcune fratture agli arti inferiori e, poco dopo, aveva subito un "aborto interno". Secondo la compagnia assicurativa, il risarcimento non avrebbe dovuto essere superiore ai 100mila euro.
Come riportato dal Corriere della Sera, l'incidente era avvenuto nell'aprile del 2021 lungo via dell'Eremo a Lecco, proprio davanti all'ospedale Manzoni. La 36enne era stata investita da una moto mentre attraversava sulle strisce pedonali ed era stata scaraventata a terra. Trasportata in ospedale, la donna aveva riportato alcune fratture alle gambe e vari traumi. Dopodiché, aveva avuto un aborto spontaneo.
La 36enne doveva avere un risarcimento per quanto accaduto, ma secondo la compagnia assicurativa non avrebbe dovuto essere superiore a 100mila euro. Durante il procedimento in sede civile, la giudice Marta Paganini ha disposto una perizia medico-legale che tenesse in considerazione tutte le conseguenze di quell'incidente. La vittima, infatti, nel 2025 aveva dovuto lasciare il suo posto di lavoro, per svolgerne un altro con un minor carico fisico a causa delle lesioni riportate. Inoltre, sebbene non ci sia "certezza assoluta", ha affermato la giudice, "vi è una elevata probabilità che l’evento abbia determinato l’interruzione della gravidanza".
Valutando, quindi, anche il "danno psichico patito come conseguenza dell’avvenuto aborto", la giudice ha deciso di condannare, in primo grado, il conducente della moto e la compagnia assicurativa a risarcire la 36enne con una somma complessiva pari a circa 250mila euro.