Non ci sarà, come lo scorso anno, il grande e tradizionale corteo per celebrare la Festa della Liberazione, il prossimo 25 aprile. Ma Milano omaggerà i partigiani e tutto coloro che combatterono per la Resistenza deponendo corone e fiori sulle 470 lapidi in ricordo dei liberatori che sono distribuite in tutta la città. E su alcune, quelle che rientrano nel territorio del Municipio 6, un Qrcode consentirà di approfondire la storia dei protagonisti oltre le poche righe di solito incise sulla lapide: un'iniziativa per avvicinare anche le giovani generazioni a un pezzo di storia fondamentale per il nostro Paese.

Online il Memoriale della Resistenza italiana

Il qrcode non sarà la sola iniziativa virtuale promossa per celebrare i 76 anni della Liberazione dell'Italia dal nazifascismo. Da oggi, 19 aprile, è infatti online sul sito  www.noipartigiani.it il Memoriale della Resistenza italiana. Si tratta di un'iniziativa, promossa dalla Presidenza nazionale Anpi e curato da Gad Lerner e Laura Gnocchi che racchiude le interviste a chi fece la Resistenza: 600 i video delle testimonianze in programma (ma inizialmente ne saranno disponibili 150), che comporranno un mosaico virtuale di volti e nomi che costituisce un'anticipazione di ciò che sarà il Museo nazionale della Resistenza che sorgerà in piazzale Baiamonti, nella piramide "gemella" di quella che ospita la Fondazione Feltrinelli.

La cerimonia istituzionale alla Loggia dei mercanti

Il 25 aprile ci sarà comunque spazio per una cerimonia istituzionale, aperta a pochi e selezionati presenti tra cui il sindaco Beppe Sala. Si terrà alle 11.30 alla Loggia dei Mercanti, il cuore della Milano medievale dove si sta realizzando un'installazione voluta dalla compianta architetta e partigiana Cini Boeri e che adesso è il nipote, Antonio, a portare avanti. Il progetto finale prevede due stele di vetro con frasi sulla Resistenze e diverse sedute in pietra che consentiranno a milanesi e visitatori di sedersi e commemorare i 1739 combattenti milanesi i cui nomi figurano dal 1953 sulle 19 lastre di bronzo poste sotto le arcate della loggia.