Un uomo è stato travolto da una valanga la mattina del 13 gennaio mentre stava praticando sci d'alpinismo sulle montagne della Bergamasca. Nel dettaglio, stando alle primissime informazioni, la valanga sarebbe caduta tra i comuni di Fuipiano e Brumano, in Valle Imagna, attorno alle 10. Subito tre elicotteri del soccorso alpino dalle stazioni di Bergamo, Como e Sondrio si sono alzati in volo per svolgere immediatamente le attività di soccorso e recupero. Il tempestivo intervento dei soccorsi però non è stato sufficiente a salvare la vita dell'escursionista, morto poco dopo l'arrivo in ospedale.

Alpinista morto al Papa Giovanni di Bergamo

Stando alle informazioni comunicate dal 118, i soccorsi hanno permesso di individuare l'alpinista sotto la neve circa due ore dopo l'accaduto. Solo infatti attorno a mezzogiorno l'uomo è stato recuperato e trasferito d'urgenza all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo in gravi condizioni. L'uomo avrebbe perso conoscenza una volta travolto dalla valanga aggravando così di molto fin da subito le sue condizioni di salute. La vittima è Claudio Rossi, 42 anni, di Bonate Sopra: lascia moglie e due figli, oltre che tutti i suoi colleghi della centrale operativa del 118 di Bergamo dove lavorava.

Valanga travolge due escursionisti, tragedia sfiorata

Solo circa tre settimane fa, in provincia di Lecco si è sfiorata una tragedia simile. Due escursionisti, di 36 e 46 anni, erano stati travolti da una valanga ma, fortunatamente, erano stati salvati dopo oltre sette ore dalle squadre della XIX delegazione Lariana del soccorso alpino. Uno dei due ha riportato ferite alla spalla e alla caviglia, mentre il compagno è uscito illeso dall'incidente.