Foto di repertorio
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Preso a pugni solo per aver chiesto a un passeggero di indossare la mascherina. È successo al conducente di un autobus alla fermata della Tramvie Elettriche Bergamasche di Albino in Val Seriana. Qui, secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto, l'autista martedì 27 ottobre attorno alle 19.30 ha invitato un ragazzo di 27 anni a indossare il dispositivo di protezione prima di salire e sedersi sul bus, come previsto per legge. Alla richiesta il 27enne ha risposto con violenza: ha aggredito l'autista, un uomo di 52 anni, sferrandogli un pugno in testa prima di allontanarsi e fuggire via.

L'aggressore è un ragazzo di 27 anni ed ora è stato denunciato

Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e i carabinieri si sono subito messi al lavoro per risalire all'identità dell'aggressore. Che è stato rintracciato poco dopo grazie alle riprese video della telecamere posizionate alla fermata dell'autobus. Si tratterebbe di un giovane di origini marocchine, disoccupato e residente a Parre, in provincia di Bergamo. Agli investigatori resta da capire il motivo di questa rabbia improvvisa da parte del giovane e soprattutto se era già stato protagonista di altri episodi simili. Certo è che il 27enne dovrà rispondere di violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

Non solo, il violento passeggero dovrà anche pagare una sanzione amministrativa prevista per non aver indossato la mascherina sul mezzo di trasporto pubblico. Per tutta la regione vale l'obbligo di mascherina sia all'aperto che nei luoghi chiusi pubblici, come sugli autobus. E chi non la indossa rischia la multa fino a mille euro.