Sono partite da oggi, lunedì 19 aprile, le prenotazioni per il vaccino anti Covid in Lombardia per i cittadini che vanno dai 65 ai 69 anni. La notizia era stata lanciata nei giorni precedenti dal presidente di Regione Attilio Fontana e confermata ieri, durante una trasmissione in onda su Rai1, dall'assessora al Welfare e vicepresidente Letizia Moratti. Anche questa categoria potrà prenotarsi tramite il portale gestito da Poste Italiane. Tra gli aventi diritto ci sarà anche il Governatore Fontana, che ha 69 anni, e che ha assicurato di essere pronto a registrarsi sul portale di Poste. 

Come si potrà prenotare

Per prenotarsi si potrà o accedere al sito www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it o ancora farlo tramite uno sportello Postamat. In quest'ultimo caso potranno farlo anche loro che non sono correntisti: basterà infatti inserire la tessera sanitaria, il codice di avviamento postale della residenza o del domicilio e il numero di cellulare. Si potrà chiedere aiuto anche ai postini, che effettueranno le prenotazioni telefonando al numero verde 800 894545

Dal 22 aprile potranno registrarsi anche gli over 60

Dal 22 aprile invece potranno registrarsi anche gli over 60, le cui vaccinazioni partiranno poi a metà maggio. Intanto proseguono le vaccinazioni tra gli over 70: la stessa assessora Moratti ha assicurato che queste si concluderanno entro due settimane e che al momento sono state effettuate già oltre 160mila vaccinazioni. Una promessa molto simile a quella elaborata per gli over 80 quando Regione aveva garantito che si sarebbero concluse entro domenica 11 aprile. Attualmente però, nonostante gli ultra-ottantenni che potevano recarsi ai centri vaccinali abbiano ricevuto la prima dose, proseguono a rilento le vaccinazioni a domicilio. 

I disguidi nelle prenotazioni dei caregiver

Disguidi e criticità sono state registrate anche nella campagna di vaccinazione dei più fragili e dei loro caregiver. In quest'ultimo caso, le prenotazioni sono state aperte venerdì 16 aprile e in molti hanno avuto problemi a registrarsi. In un'intervista a Fanpage.it, Fortunato Nicoletti, presidente del Comitato Famiglie disabili lombarde aveva spiegato che le difficoltà erano dovute a delle complicazioni nell'inserimento dei dati dei singoli caregiver.