È stata fermata una banda di ladri professionisti che, attraverso l'utilizzo di alcune macchine di lusso, aveva messo a segno una serie di furti in abitazione tra le province di Milano e Pavia. Per il gruppo la Procura di Pavia ha disposto il fermo in indiziato di delitto.

Il modus operandi messo a punto dai ladri

Le indagini dei carabinieri si sono concentrate su cinque furti aggravati avvenuti tra il 19 dicembre e il 15 febbraio. Per tutti è stato adottato lo stesso modus operandi: i quattro si riunivano prima dei furti in un bar di Bareggio (Milano) dove pianificavano il colpo. Dopodiché effettuavano dei sopralluoghi in varie aree per cercare le abitazioni da derubare. Dopo aver scelto gli appartamenti, i ladri si ritrovavano la sera ed entravano nelle case scardinando finestre e porte. I presunti responsabili sono riusciti così a portare via soldi, gioielli in oro e argento, Ipad e anche un telefono.

Denaro e auto di lusso: cosa è stato sequestrato

I militari, attraverso alcune intercettazioni, sono riusciti a fermarli prima che due del gruppo fuggissero all'estero. Oltre a arrestarli, i carabinieri hanno sequestrato quattro macchine di grossa cilindrata che venivano utilizzate per commettere i reati e trasferirsi in varie località. I carabinieri hanno trovato anche ingenti somme di denaro contante in varia valute (euro, dollari americani, pounds inglesi, franchi svizzeri e lei rumeni) e diversi attrezzi necessari per lo scasso. Per tre dei quattro fermati è stata disposta la custodia cautelare nel carcere di San Vittore mentre il quarto presunto responsabile è stato destinatario della misura dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.