Universitari mangiano sulle scale di Scienze politiche e vengono cacciati a secchiate d’acqua

Se mangi sulle scale dell'università, rischi di farti una doccia gelata fuori programma. Un epilogo un po' insolito, visto che avevi deciso di mangiare là proprio per evitare di pranzare al freddo. Erano le "scale che portano agli uffici dei dipartimenti e del personale", racconta su Instagram l'Unione degli universitari della Statale di Milano: "Un membro di quest'ultimo ha minacciato gli studenti di prenderli a secchiate, e così è stato fatto".
Il problema degli spazi
L'episodio è accaduto ieri, 14 novembre, all'interno della facoltà di Scienze politiche in via Conservatorio. "Un fatto molto grave", continua l'Udu per il quale afferma di aver chiesto un confronto con il responsabile spazi dell'università milanese.
Tuttavia, questo gli avrebbe detto "di avere le mani legate, e che comunque nel torto erano gli studenti che mangiavano sulle scale". Quello della consumazione dei pasti sembra diventare una questione sempre più concreta negli atenei lombardi.
"La (quasi) totale assenza di spazi nei periodi invernali è sempre stato un problema in via Conservatorio, pretendiamo che vengano trovate delle soluzioni concrete". Per il sindacato degli studenti "le mezze misure non ci bastano più", e per questo motivo oltre ad aver segnalato l'episodio alla presidente di facoltà, ha convocato un presidio per le 10:30 di mercoledì 16 novembre.
Il caso di Giorgia nell'Università di Pavia
Per quanto riguarda, invece, il caso della studentessa disabile cacciata dall'aula in cui stava mangiando, in parlamento è arrivata l'interrogazione alla ministra dell'Università e della ricerca, Anna Maria Bernini.
Giorgia ha una patologia oncologica che la rende invalida al 100 per cento, ma nonostante questo, come ha raccontato a Fanpage.it, è stata mandata via da un'aula del polo San Tommaso dell'Università di Pavia perché stava mangiando il pranzo che aveva portato da casa.