"Entro giugno vaccineremo tutti i lombardi, ci metto la faccia": ad annunciarlo nuovamente è stato, nella mattinata di oggi martedì 23 marzo, il consulente per la campagna vaccinale della Lombardia Guido Bertolaso. Una promessa che stona però con l'andamento della campagna vaccinale spesso lente e con non pochi disguidi. Basti pensare ai problemi registrati in diversi hub vaccinali lombardi causati da un malfunzionamento della piattaforma gestita da Aria, la società regionale ai cui vertici è stato chiesto dal Presidente di Regione Attilio Fontana le dimissioni.

Appena il 50 per cento degli over 80 ha ricevuto la prima dose

Per poter vaccinare i 6,6 milioni di lombardi (necessari al completamento della campagna di massa), concludere con la campagna degli over 80 e procedere anche con quella che riguarda le persone fragili è necessario dare un'accelerata alle somministrazioni. I numeri però non mentono e al momento non sono confortanti. Sulla base degli ultimi dati elaborati e riferiti a domenica 21 marzo, meno del cinquanta per cento degli over 80 ha ricevuto la prima dose. Al momento, per questa particolare categoria, su oltre settecentomila ultra-ottantenni sono stati vaccinati 349.754 persone. A mancare sarebbero quindi 375.206 anziani. Stessa sorte per gli insegnanti: attualmente solo il 33 per cento di loro ha ricevuto la prima dose.

Quanti vaccini bisognerà fare al giorno per concludere la campagna

In questo momento in Lombardia, sulla base del Piano regionale di vaccinazione, solo la fase 1 (operatori sanitari e ospiti Rsa) può dirsi infatti conclusa. Per poter vaccinare tutti i lombardi entro giugno – stando ai dati indicativi elaborati da Fanpage.it – bisognerebbe somministrare la prima dose ad almeno 81.379 persone al giorno. In questo calcolo sono infatti inseriti gli oltre 375mila over 80 che non hanno ricevuto la loro dose, i 6,6 milioni di lombardi (compresi gli insegnanti e le forze dell'ordine) e un milione di persone con plurimorbilità. In totale quindi ci si riferisce a una platea di 7.949.754. Tutti loro dovranno – stando alla promessa fatta da Bertolaso – essere vaccinati entro il 30 giugno e quindi tra appena 98 giorni. Uno sforzo notevole che al momento, considerati i disguidi e le criticità registrate nell'ultimo periodo, sembra essere sempre più lontano.