Turisti insultati e picchiati fuori da un supermercato a Milano: “Ci hanno aggrediti perché avevamo la kippah”

Due giovani turisti sarebbero stati circondati e picchiati da una decina di ragazzi all'esterno di un supermercato di piazzale Siena a Milano la sera di domenica 1 marzo. Le due presunte vittime avrebbero riferito ai carabinieri di essere stati aggrediti perché indossavano la kippah, il copricapo circolare indossato dagli uomini di religione ebraica, sostenendo che si sia dunque trattato di un'azione antisemita. Gli investigatori hanno acquisito le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza per ricostruire e accertare la dinamica dei fatti e per identificare i responsabili dell'aggressione.
L'episodio si sarebbe verificato poco dopo le 22:30 dell'1 marzo all'esterno del supermercato Carrefour in piazzale Siena, zona Bande Nere. I due giovani turisti argentini hanno raccontato che, una volta usciti dal punto vendita aperto 24 ore su 24, si sarebbero ritrovati circondati da una decina di ragazzi probabilmente di origine nordafricana. Un incontro casuale, stando a quanto emerso finora, che però sarebbe degenerato.
I turisti hanno spiegato di aver ricevuto insulti anche di carattere antisemita e poi un'aggressione fisica. Uno dei due, un 19enne, avrebbe reagito, ma sarebbe stato colpito con un pugno al viso. Il giovane è stato, poi, trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Carlo di Milano, dal quale è stato dimesso con una frattura al setto nasale.
Su quanto accaduto stanno indagando i carabinieri della Stazione Porta Genova e del nucleo Informativo del Comando provinciale. Dopo aver raccolto le testimonianze delle due presunte vittime, che nel frattempo sono già ripartite per l'Argentina, hanno acquisito i filmati registrati dalle telecamere di sorveglianza della zona. Una prima ricerca degli aggressori, tra via Bartolomeo d'Alviano e viale San Gimignano, si è già conclusa con un nulla di fatto.