Trovato un lavoro alla clochard che si è sposata: l’hanno aiutata di nuovo gli studenti volontari

Dopo cinque anni vissuti insieme tra lavori precari e notti passate tra gli scatoloni alla stazione Porta Garibaldi di Milano, Chiara e Karim si sono sposati. Ieri, giovedì 6 aprile, i due clochard 40enni si sono presentati a Palazzo Reale accompagnati da amici e volontari di varie associazioni e hanno ufficializzato la loro unione davanti all'ufficiale di stato civile. "È stata una giornata intensa", ha raccontato a Fanpage.it Mikhael Bellanza che con la sua associazione ‘Studenti per la strada' ha accompagnato la coppia fino alle firme, "ora non gli resta che trovare un lavoro e potranno ricominciare la loro vita".
L'organizzazione delle nozze
Mikhael ha conosciuto Chiara e Karim lo scorso 8 febbraio. Si erano appena sposati al Consolato marocchino, ma lei "voleva sposarsi con abito da sposa e tutto il resto, e ha chiesto a noi di trovargliene uno", racconta l'attivista che dopo quell'incontro ha chiesto aiuto tramite Facebook. In pochi giorni, una sarta bresciana si è offerta di fare un abito da sposa su misura a Chiara, con tanto di scarpe coordinate e bouquet. Poi non rimaneva che organizzare tutto il resto.
"Una mattina l'abbiamo portata dal parrucchiere a Monza e la notte prima ha dormito in un hotel a Milano, tutto gratuito", racconta Mikhael, "poi si sono vestiti e siamo andati a Palazzo Reale, Chiara era super emozionata". Ad attenderli c'erano i volontari della Caritas e di tutte le altre associazioni che in questi anni sono stati vicini alla coppia e che ormai sono diventati amici.
La cerimonia a Palazzo Reale
A fare da testimoni lo stesso Mikhael e un'altra ragazza di ‘Studenti per la strada'. "Hanno fatto entrare anche il mio cane Victor", racconta stupito l'attivista, "era in prima fila, era come se fosse testimone anche lui". La cerimonia è durata poco, classica, alla fine non è stato possibile organizzare il rinfresco perché è periodo di Ramadan. C'è stato, però, il tempo per la lettura della poesia Sei tu scritta da Paulo Coelho.

Dopo il matrimonio, ora rimane trovare un lavoro prima di poter ricominciare a vivere come Chiara e Karim vorrebbero. "Una signora di Lodi mi ha detto di avere bisogno di una collaborazione domestica", continua Mikhael, "lunedì porterò Chiara da lei così la conosce, le ho spiegato che vive per strada, ma si è mostrata assolutamente comprensiva". Da questo lavoretto, la speranza è poter trovare collegamenti per altri simili, poi trovare una casa, prendere una residenza e permettere anche a Karim di tornare a lavorare.