Traffico in tilt a Milano per i festeggiamenti dell'Inter che ha vinto lo scudetto. Il centro del capoluogo lombardo è bloccato da una lunga coda di auto incolonnate. I milanesi festeggiano a viale della Liberazione, dove si trova la sede della squadra nerazzurra, piazza Cadorna, piazza Cairoli, c'è caos, tra suono di clacson e fumogeni colorati. C'è nel traffico si sporge dal finestrino seduto sulla portiera dell'auto sventolando la bandiera, centinaia di cittadini si sono assembrati in piazza Duomo, stringendosi gli uni agli altri senza rispettare la distanza di sicurezza per il contenimento del Covid ed evitare la diffuzione del contagio, molti senza mascherine, nonostante l'emergenza sanitaria in atto. Inevitabili i disagi negli spostamenti per i cittadini: si va a passo d'uomo. Sui social network non si risparmiano le critiche alle violazioni delle misure anti Covid da parte dei cittadini che, nonostante l'euforia del momento per la loro squadra del cuore, hanno preferito restare a casa, rispettando le regole.

 

Bus deviati a Milano

Data la presenza dei tifosi in strada e con la chiusura di diverse strade del centro, Atm che gestisce il servizio di trasporto in città, intorno alle ore 19 ha comunicato la deviazione di alcune linee di superficie. Nel dettaglio il tram 1 devia il percorso in entrambe le direzioni tra Cordusio M1 e piazza Virgilio; Il tram 4: fa servizio tra Niguarda Parco Nord e piazza Baiamonti; il bus 50 presta servizio tra Lorenteggio e Cadorna M1 M2. Il bus 57 si muove tra Q.to Oggiaro e piazza Lega Lombarda, mentre il bus 61 devia il percorso in entrambe le direzioni, tra Cadorna M1 M2 e via Visconti di Modrone/Monforte.

L'Inter vince il 19esimo scudetto

Milano oggi è nerazzurra per la vittoria dell'Inter, che si aggiudica il suo diciannovesimo scudetto. A far gridare i tifosi la vittoria di ieri due a zero contro il Crotone e il pareggio di oggi con l'Atalanta, due gradini finali che hanno portato la squadra all'apice della classifica. Un ambito e sognato traguardo che arriva a distanza da undici sofferti anni dall'ultimo e che strappa il predominio del podio calcistico alla Juventus, facendola cadere dal suo primato dopo essere rimasta imbattuta per dieci lunghi campionati.