video suggerito
video suggerito

“Silvana Damato è stata accoltellata e annegata nella vasca”: i risultati dell’autopsia, ricercato l’assassino

Sono emersi alcuni dettagli relativi all’autopsia svolta su Silvana Damato, l’ex tabaccaia morta lo scorso agosto a Milano: accoltellata e poi annegata nella vasca. Si cerca ancora l’assassino.
A cura di Ilaria Quattrone
64 CONDIVISIONI
Silvana Damato (Fonte: Facebook)
Silvana Damato (Fonte: Facebook)

Sono emersi alcuni dettagli sull'autopsia svolta sul corpo di Silvana Damato, l'ex tabaccaia di 69 anni che lavorava a Milano e che è stata trovata morta nel suo appartamento in via Bisnati a Milano lo scorso 8 agosto. Stando a quanto emerso fino a questo momento, sarebbe stata uccisa con una coltellata al collo, colpita con un oggetto pesante al viso e poi annegata nella vasca da bagno. Non è chiaro chi possa averla assassinata. Il suo assassino è infatti ancora ricercato.

Quello che finora è stato possibile scoprire nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla pubblico ministero Valentina Mondovì è che la donna è morta tra le 12 e le 18 dell'8 agosto. Quello stesso giorno aveva incontrato una amica, che poi le aveva dato appuntamento per la sera in un bar al parco Nord dove avrebbero dovuto giocare a burraco. La donna, ascoltata dagli inquirenti, ha spiegato che Damato stava portando a casa le buste della spesa. Alla sera, non vedendola arrivare, ha iniziato a telefonarle ma senza successo. Ha deciso quindi di presentarsi sotto casa sua, che si trova in via Bisnati al civico 7. Infine ha telefonato alla figlia e lanciato l'allarme. I carabinieri hanno poi così trovato il corpo della 69enne nel bagno del suo appartamento di Parco Nord.

Per gli investigatori, la donna avrebbe incontrato il suo assassino proprio nella sua abitazione. È molto probabile che sia una persona conosciuta e intima perché avrebbe aperto con indosso solo gli slip e una vestaglia da casa. Per questo motivo, si indaga tra le persone della sua cerchia ristretta.

L'autopsia ha rivelato che l'assassino l'avrebbe aggredita con un pesante oggetto al volto. A dimostrarlo, ci sono i lividi sotto un occhio e al centro della guancia. Dopodiché ha estratto un coltello con lama appuntita e l'ha colpita alla gola provocandole una emorragia interna. Infine, l'ha portata alla vasca dove l'ha annegata. Nei polmoni, infatti, è stata trovata molta acqua. L'assassino è poi uscito chiudendo la porta a chiave dall'esterno. È molto difficile capire chi possa averla uccisa. Sembrerebbe infatti che la donna conducesse una vita molto tranquilla senza alcuna ombra.

64 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views