Si tuffa nel lago di Como per sfuggire all’aggressione del compagno, lui la raggiunge e tenta di annegarla
Ha cercato di salvarsi, di sfuggire alla furia del compagno violento. E, per questo motivo, ha pensato di tuffarsi nelle acque del lago di Como. Lui l'ha raggiunta e ha provato ad annegarla. Lei è riuscita a divincolarsi e tornare sull'imbarcazione. Sono partite così le indagini dei carabinieri di Como, che hanno arrestato l'uomo.
Tutto è accaduto il 28 giugno scorso. Dalle indagini dei militari è però emerso che le violenze andavano avanti da quasi un anno: precisamente da settembre 2025. Come confermato a Fanpage.it, il 39enne è lo stesso uomo che avrebbe fratturato l'ulna del braccio sinistro alla compagna facendola poi finire in ospedale con una prognosi di trenta giorni.
Come raccontavamo ieri, la donna per mesi sarebbe stata vittima di maltrattamenti, minacce e insulti. Mesi e mesi così che sono culminati nel tentativo di annegarla e ucciderla. Quel 28 giugno le ha dato uno schiaffo, l'ennesimo, poi lei avrebbe provato a scappare tuffandosi in acqua. Lui l'ha raggiunta, le ha spinto la testa sotto l'acqua e le ha detto: "È arrivato il tuo momento". Lei fortunatamente è riuscita a divincolarsi, ancora una volta, a salire sull'imbarcazione e salvarsi.
La donna ha poi sporto denuncia, raccontando il quadro di violenze e permettendo ai carabinieri di arrivare all'arresto dell'uomo violento. Il compagno, un imprenditore di 39 anni, ora si trova in carcere. Il giudice delle indagini preliminari di Como, su richiesta dalla Procura, ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il 39enne è indagato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e danneggiamento continuato ai danni della compagna convivente perché avrebbe spaccato alcuni oggetti in casa e danneggiato l'auto della donna. Dopo la denuncia di lei e le indagini dei carabinieri, il 39enne – così come richiesto dalla Procura e confermato dal giudice – è finito in carcere a Como dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria.