Si taglia una gamba con il flessibile: i figli lo trovano in una pozza di sangue

Stava svolgendo alcuni lavoretti domestici quando si sarebbe tagliato la gamba con il flessibile recidendosi un'arteria e morendo: è quanto accaduto nel pomeriggio dello scorso 3 dicembre ad Aviatico, comune in provincia di Bergamo. La vittima si chiama Pietro Zanchi e aveva 79 anni. A trovare il suo corpo sono stati i figli.
Stando a quanto riportato dal quotidiano "Il Corriere della Sera", lo hanno trovato in una pozza di sangue e quando sono arrivati gli operatori sanitari del 118 per lui non c'era più nulla da fare. Sulla base della ricostruzione effettuata dai carabinieri, l'anziano era impegnato in alcuni lavori di manutenzione. Stava sistemando alcune sedie di legno in una casetta degli attrezzi che si trova proprio vicino la sua abitazione.
Il 79enne ha provato a chiedere aiuto
Il flessibile gli sarebbe scappato di mano e con la mola lo ha colpito in una gamba recidendogli un'arteria. Il 79enne avrebbe cercato di tamponare il sangue e avrebbe chiesto aiuto a uno dei figli che si trovava in casa. Dopo alcuni passi – ci sarebbero state delle tracce di sangue vicino alla casetta – è però stramazzato al suolo. Il figlio che si trovava in casa non avrebbe sentito la sua richiesta.
Preoccupati dal suo mancato rientro, i figli sono usciti fuori a cercarlo e lo hanno trovato in una pozza di sangue. Hanno subito chiesto aiuto, ma quando i medici e i paramedici del 118 sono arrivati sul luogo, per l'uomo non c'era più nulla da fare: è morto in pochi minuti e probabilmente anche un tempestivo intervento non lo avrebbe potuto salvare. Sul posto anche i carabinieri per i rilievi del caso.