Il truffatore arrestato
in foto: Il truffatore arrestato

È stato arrestato per cinque truffe ai danni di anziane signore, ma potrebbe averne raggirate oltre 20. Un "finto carabiniere" è stato arrestato dai veri militari dell'Arma a Pioltello, nell'hinterland di Milano. Si tratta di un 27enne milanese con precedenti che assieme a un complice, che per il momento è riuscito a sfuggire alla cattura ed è ricercato, si è reso responsabile dell'odioso reato, ancora più esecrabile in un momento come questo in cui gli anziani sono ancora più vulnerabili a causa della pandemia di Covid-19.

Il 27enne è stato bloccato dai carabinieri lo scorso 24 novembre all’esterno di un istituto di credito di Pioltello, dove stava effettuando un prelievo al bancomat. I carabinieri lo stavano cercando proprio nei pressi degli sportelli automatici: diverse pattuglie della compagnia di Cassano d'Adda erano infatti fin dalla mattinata alla ricerca di due truffatori che, presentandosi come finti carabinieri, avevano raggirato due anziane a Cernusco sul Naviglio e Pioltello. Alla vista dei militari il 27enne ha provato a fuggire: mentre il complice che lo attendeva in auto è riuscito a dileguarsi, il 27enne è stato raggiunto e bloccato dai militari dell'Arma, nonostante abbia opposto resistenza. I carabinieri hanno perquisito il ragazzo trovandolo in possesso di una radio ricetrasmittente, uno spray urticante e un distintivo con fiamma e indicazioni dell’Arma con una foto contraffatta di un carabiniere in divisa. Addosso al 27enne gli sono state trovate anche una collana in oro e una carta di debito dalla quale erano stati prelevati mille euro: ossia il bottino delle due truffe ai danni delle signore di Cernusco e Pioltello, rispettivamente di 78 e 80 anni.

Dalle successive verifiche è emerso in realtà come le anziane truffate dal 27enne e dal complice siano state complessivamente cinque: tutte pensionate residenti nei comuni di Gorgonzola, Cernusco sul Naviglio e Pioltello, nell'hinterland di Milano. Il modus operandi dei raggiri era sempre lo stesso: i due truffatori si qualificavano come carabinieri, esibendo il falso distintivo, e inducevano poi le vittime a consegnare gioielli, soldi e carte di pagamento col relativo codice pin per utilizzarle. Il 27enne, accusato di "truffa aggravata e utilizzo indebito di carte di credito", è stato processato per direttissima dal tribunale di Milano e si trova adesso agli arresti domiciliari. Proseguono le indagini per risalire al complice e su altre truffe alle anziane avvenute nei mesi scorsi nel Milanese.