Si cosparge di benzina e minaccia di darsi fuoco davanti al Tribunale di Bergamo: fermato un uomo

È stato immobilizzato dalle forze dell'ordine con il supporto dei vigili del fuoco l'uomo che questa mattina si era cosparso di benzina all'ingresso del parcheggio del Tribunale di Bergamo in via Borfuro, minacciando di darsi fuoco con un accendino.
Dopo quasi due ore di trattative senza esito, gli investigatori hanno deciso di intervenire. L'uomo è stato bloccato e trasferito all'interno del Tribunale dove è stato visitato dai soccorritori del 118. Da quanto si è potuto apprendere, l'uomo avrebbe lamentato il divieto di poter vedere i figli. Dopo l'intervento delle forze dell'ordine le strade davanti al Tribunale sono state riaperte e la circolazione ha ripreso normalmente.
L'intervento delle forze dell'ordine
Secondo le informazioni disponibili fino a questo momento, la vicenda sarebbe iniziata da qualche ora, intorno alle 9:00 di questa mattina, venerdì 6 marzo, quando un uomo – la cui identità è ancora sconosciuta – si sarebbe cosparso di benzina, minacciando di darsi fuoco con un accendino nei pressi del cancello del palazzo di Giustizia bergamasco.
Sul posto sono immediatamente intervenute le forze dell'ordine e i soccorritori del 118 che, per diverse ore, hanno cercato, inutilmente, di dissuadere l'uomo dal compiere il gesto. Alla fine, intorno alle 12:00, i militari hanno deciso di intervenire, riuscendo a immobilizzare l'uomo che è poi stato visitato dai soccorritori del 118. Alla base del gesto tentato dall'uomo, sembra ci fosse il divieto di poter vedere i propri figli. Nel frattempo, l'area e le vie limitrofe che erano state chiuse al traffico sono state riaperte.