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Si allaga il Pronto Soccorso di Lodi: chiuso e evacuato anche da pazienti gravi

A causa della rottura di una grossa tubazione del riscaldamento avvenuto oggi, sabato 31 gennaio, il Pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Lodi è stato chiuso e evacuato.
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Momenti di tensione e emergenza oggi in ospedale a Lodi. A causa della rottura di una grossa tubazione del riscaldamento avvenuto questa mattina, sabato 31 gennaio, alle prime ore del giorno, il Pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Lodi, in largo Donatori di Sangue, è stato chiuso al pubblico ed evacuato, anche da pazienti gravi.

Secondo quanto si apprende dalle prime informazioni diffuse sarebbe stato attivato subito il pronto soccorso di backup che era stato predisposto per le maxiemergenze. I pazienti presenti – circa una ventina – sono stati trasferiti in via precauzionale in un'altra area del nosocomio. Nessuno dei pazienti evacuati, fortunatamente avrebbe riportato conseguenze.

L'ingente quantità di acqua dispersa ha provocato allagamenti nei locali interrati e nelle trombe dei montacarichi. Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco, al lavoro per asciugare la struttura ma anche per liberare diverse persone che erano rimaste bloccate in ascensori. Il ripristino della funzionalità del reparto è ancora atto e i vertici della direzione sanitaria si sono attivati per cercare di riparare al più presto il guasto.

Le squadre dei vigili del fuoco sono rimaste a lungo al lavoro per mettere in sicurezza l'area e aspirare l’acqua che aveva invaso i locali e i vani tecnici. I tecnici dell’ospedale invece stanno svolgendo accertamenti per chiarire le cause della rottura e valutare eventuali danni agli impianti. La situazione sta tornando progressivamente sotto controllo nel corso della mattinata.

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