Sfasciò la vetrina di Tiziana Fausti a Bergamo per un furto da 150mila euro: arrestato l’autore

È stato arrestato dalla polizia a Torino il presunto autore della spaccata da 150mila euro messa a segno lo scorso 7 maggio nella boutique di lusso Tiziana Fausti, in pieno centro a Bergamo.
Secondo quanto si apprende, il responsabile sarebbe un uomo, cittadino romeno, ora accusato di furto pluriaggravato in concorso.
La Squadra Mobile della Questura di Bergamo, in collaborazione con i colleghi torinesi, è riuscita a recuperare numerose borse di alta gamma sottratte alla boutique, oltre a diversi arnesi atti allo scasso, ritenuti verosimilmente utilizzati per commettere il reato.
Come ricostruito dagli agenti, intorno alle 5,20 del 7 maggio scorso due ladri, con volto coperto e guanti, avrebbero sfondato una delle vetrine che si affaccia su piazza Vittorio Veneto. Un operazione rapida, che sarebbe durata solo due minuti. Per rompere il vetro i ladri avrebbero usato una Cinquecento. L'auto avrebbe fatto pressione sul vetro fino a sfondarlo, creando così un accesso che ha permesso loro di entrare e trafugare quanti più prodotti possibili, tra cui circa 70 borse di lusso e alta moda.
Nell'ambito di un altro procedimento penale, iscritto nei confronti di un indagato che aveva sfruttato la situazione creatasi a seguito della "spaccata" per impossessarsi di alcuni beni, è stata disposta dalla Procura una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire ulteriori due borse provento del medesimo furto.