Segue e palpeggia una minorenne sul treno a Morbegno: arrestato 30enne per violenza sessuale

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Un 30enne è stato fermato con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne. L’episodio è avvenuto a bordo di un treno partito da Morbegno e diretto verso Sondrio.

Un uomo di circa trent'anni è stato fermato dalla polizia di Sondrio con l'accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una minorenne. L'episodio sarebbe avvenuto nella serata dello scorso 29 settembre, a bordo di un treno partito da Morbegno e diretto verso Sondrio.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la ragazza, al rientro da scuola, si trovava alla stazione di Morbegno in attesa del treno quando sarebbe stata avvicinata dall'uomo. Inizialmente le avrebbe rivolto alcune domande personali, diventando poi sempre più insistente. Una volta salita a bordo, il trentenne avrebbe continuato a seguirla all'interno del convoglio. La giovane avrebbe cercato di allontanarsi cambiando più volte posto, ma l'uomo l'avrebbe raggiunta in diverse occasioni. A un certo punto, secondo quanto denunciato dalla ragazza, le avrebbe messo le mani sulle ginocchia per poi palpeggiarla ripetutamente.

La minorenne, spaventata, ha quindi raggiunto il capotreno per chiedere aiuto e raccontare quanto accaduto. Il ferroviere ha immediatamente segnalato l'episodio alla polizia ferroviaria di Sondrio attraverso il numero di emergenza. All'arrivo del treno in stazione, gli agenti della Polfer hanno individuato il trentenne, che, secondo quanto riferito dalla polizia, si stava preparando a scendere dal convoglio e avrebbe tentato di eludere le operazioni di identificazione. Sul posto è intervenuta anche la squadra mobile che ha accompagnato l'uomo in Questura.

Informato il pm di turno della procura di Sondrio, la squadra mobile, con l'ausilio della Polfer, ha disposto il fermo di indiziato di delitto per violenza sessuale aggravata, contestata in quanto commessa ai danni di una persona minorenne. Il provvedimento è stato adottato anche in considerazione del ritenuto concreto pericolo di fuga. L'uomo, richiedente asilo e regolarmente presente sul territorio nazionale, dopo gli atti di rito è stato trasferito nella Casa circondariale di Sondrio, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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