Sede dell’Ente Sordi di Curtatone presa d’assalto dai ladri: “Uffici devastati e oro rubato, danno umano enorme”
Porte sfondate, vetri rotti, documenti all'aria, cassaforte scassinata, oltre 2mila euro di oro portato via. È questo lo scenario desolante che si sono ritrovati di fronte i responsabili della sede dell'Ente Nazionale Sordi Eremo nel comune di Curtatone (Mantova), presa d'assalto dai ladri nella notte tra giovedì 8 e venerdì 9 ottobre.
"È stato un duro colpo per noi, siamo rimasti impressionati dalla violenza con cui è stato commessa la rapina. È stato rotto tutto. Ma il vero grande danno è che ora dobbiamo tenere chiusi i nostri uffici per sistemare e sospendere temporaneamente le attività, e a rimetterci sono soltanto le 500 persone non udenti che si appoggiano a noi", ha detto a Fanpage.it il segretario amministrativo Sabino Papeo con voce segnata ancora da profondo dispiacere per quanto accaduto.
Nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 12 ottobre, Papeo andrà dai carabinieri della locale stazione di servizio a sporgere denuncia formale.
All'interno della cassaforte, completamente divelta, si trovavano medaglie d'oro da 2 grammi l'una, per un valore complessivo di circa 2mila euro, conservate per essere consegnate per i 50 anni dei soci tesserati.
La sede dell'Ente Sordi, come spiegato a Fanpage.it, non dispone di telecamere interne di videosorveglianza. Quindi per cercare di ricostruire più nel dettaglio possibile quanto accaduto occorre sperare che dispositivi presenti in zona possano aver ripreso immagini utili alle indagini.
"In questi giorni abbiamo ricevuto tantissime manifestazioni di solidarietà da più fronti, sia pubblico che privato, e in molti si sono fatti avanti per sostenerci economicamente con una sorta di raccolta fondi. Siamo molto commossi da tutta questa vicinanza", ha detto ancora Papeo a Fanpage.it
Ma come sottolineato ancora, per l'Ente Sordi quanto subito non rappresenta tanto un danno economico (tutte le spese sono coperte da assicurazione) quanto morale e umano. L’obiettivo infatti è restituire agli utenti uno spazio che negli ultimi due anni è diventato un riferimento per la vita associativa e per i servizi alle persone con disabilità.