video suggerito
video suggerito

Scuole materne di Milano in lotta con il caldo: “In aula ci sono 33° e un solo ‘pinguino’ per 80 bambini”

Una rappresentante d’istituto e mamma di un bimbo frequentante una scuola materna nel Municipio 4 a Milano, zona Forlanini, racconta a Fanopage.it una criticità che sta coinvolgendo tanti altri asili nido e scuole materne milanesi.
immagine di repertorio
immagine di repertorio

La redazione di Fanpage.it sta raccogliendo storie e testimonianze di genitori o insegnanti che lamentano caldo e alte temperature negli asili nido e nelle scuole materne di Milano. Se anche tu vuoi raccontare la tua storia, puoi scriverci cliccando qui.

"C'è un solo ‘pinguino' funzionante su quattro messi a disposizione del Comune per rinfrescare 80 bambini più le loro insegnanti. Nelle aule ci sono 33 gradi. La situazione sta diventando ingestibile per il caldo, esattamente come lo scorso anno", a parlare a Fanpage.it è Cristina Agresta, rappresentante d’istituto e mamma di un bimbo frequentante una scuola materna nel Municipio 4 a Milano, zona Forlanini, che denuncia una criticità che sta coinvolgendo tanti altri asili nido e scuole materne milanesi. 

"Nella scuola ci sono in tutto quattro pinguini, ma tre non si possono accendere per inadeguatezza dell’impianto. Quindi ne funziona solo uno, a stento, perché nessuno del Comune ha mai fatto verifiche preventive per valutare l'impianto. Alla fine della scorsa estate si sono riuniti tutti i rappresentanti di istituto e hanno chiesto che venissero installati condizionatori nelle scuole. Alla fine questi condizionatori sono arrivati. A inizio giugno sono stati consegnati senza però fare mai accertamenti prima. E infatti qualche giorno dopo è arrivata una comunicazione in cui si diceva che non si potevano accendere tutti in contemporanea perché l'impianto non era adeguato. È stato quindi permesso accenderne due alla volta ma appena successo è saltato l'impianto. Ne è rimasto quindi attivo solo uno", ha raccontato ancora Agresta a Fanpage.it mettendo in luce un problema che va avanti almeno dallo scorso anno e che in tutti questi mesi non si è stati in grado di risolvere, motivo per cui oggi c'è davvero tanto malcontento tra genitori e insegnanti. Un malcontento che dalle parole è passato ai fatti. Venerdì 3 luglio alle 10 si terrà infatti un presidio sotto palazzo Marino, organizzato dai genitori dei bimbi della scuola materna Pezzi di Porta Romana a Milano, per richiamare l’attenzione dell’Amministrazione su una situazione diffusa, reiterata e non più sostenibile: le condizioni di caldo estremo all’interno degli edifici scolastici.

Intanto Agresta, come spiega, ha anche lanciato una petizione che ha raggiunto 5mila firme in due giorni, proprio su questo tema.

"Le elevate temperature nelle strutture educative comunali non costituiscono più un fenomeno straordinario, bensì una criticità strutturale e prevedibile, aggravata dal cambiamento climatico e dalle ondate di calore sempre più frequenti e intense che interessano la città" – si legge nel testo della petizione – "Nonostante segnalazioni ripetute negli anni, raccolte firme e impegni assunti anche nell’ambito del “Piano Aria e Clima”, rileviamo una persistente mancanza di interventi adeguati e risolutivi, con forti disomogeneità tra le diverse strutture e, in molti casi, condizioni largamente insufficienti".

Inoltre Agresta tiene a sottolineare che i sindacati per far fronte a questa situazione hanno richiesto la riduzione dell’orario, ma – dice Agresta a nome di tutti i genitori –  "non è quello che chiediamo perché non è una soluzione, metterebbe solo in ulteriore difficoltà noi genitori. Quello che chiediamo sono interventi strutturali definitivi". 

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views