Scopre una violenza sessuale sulla sorella minorenne e fa arrestare un 52enne nel Milanese

Un 52enne è stato arrestato questa mattina, sabato 28 febbraio, dalla polizia locale di Milano con l'accusa di violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazzina con meno di 14 anni. A scoprire gli abusi è stato il fratello della vittima, che poi ha denunciato tutto. Secondo quanto emerso dalle indagini, l'uomo avrebbe costretto la bambina a un rapporto sessuale e le avrebbe chiesto materiale esplicito con diversi messaggi già dal 2025. Il 52enne si trova ora in carcere su ordinanza di custodia cautelare.
Stando a quanto reso noto, il fratello della vittima avrebbe scoperto tutto per caso, attraverso una telefonata arrivata sul cellulare della bambina, la quale avrebbe anche alcune difficoltà psicologiche. Le indagini sono state condotte dalla polizia locale di Milano, in collaborazione con i colleghi di Nerviano-Pogliano. I poliziotti hanno sequestrato i dispositivi del 52enne, vicino di casa della vittima, dai quali sarebbero emersi messaggi risalenti al 2025 con i quali sarebbe riuscito "in modo subdolo" a instaurare una relazione con la vittima. A lei le avrebbe chiesto più volte anche materiale esplicito come sue foto intime e le avrebbe rivolto frasi di carattere erotico.
La violenza si sarebbe consumata nell'estate dello scorso anno, con il 52enne che l'avrebbe attirata in casa con l'inganno. "Non potevo muovermi perché lui era accanto a me", ha raccontato la ragazzina in audizione protetta, ricordando che non poteva scappare perché la "porta era chiusa senza la chiave, è stato bruttissimo". L'arresto è stato eseguito la mattina del 28 febbraio in un comune dell'hinterland di Milano e l'uomo, gravemente indiziato per violenza sessuale aggravata, è stato condotto in carcere su disposizione della giudice per le indagini preliminari Giulia Marozzi. Presto verrà ascoltato nell'interrogatorio di convalida. Il 52enne è sospettato di aver adescato anche un'altra minorenne attraverso TikTok.