Scoppia un incendio alla Versalis di Mantova: fiamme nel magazzino con materiale plastico, nube di fumo sulla città

Un incendio è scoppiato questa mattina, venerdì 12 giugno, all'interno dell'azienda chimica Versalis a Mantova, il più grande centro di ricerca Eni. Per cause ancora in fase di accertamento, le fiamme hanno interessato il magazzino di via Taliercio dove veniva stoccato esclusivamente materiale plastico. Circa 800 persone, tra operai e dipendenti, sono stati evacuati nel giro di un quarto d'ora e, per il momento, solo una persona risulterebbe leggermente intossicata. Sul posto stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco del Comando mantovano insieme a numerosi rinforzi arrivati da Brescia, Milano, Verona e Modena. Il sindaco, Andrea Murari, ha emesso un'ordinanza con la quale ha invitato tutti i cittadini, a scopo precauzionale, di "tenere chiuse le finestre e non stazionare all’esterno, in attesa dei risultati dei campionamenti ambientali attualmente in corso da parte di Arpa".

Evacuati 800 lavoratori, sospesa la circolazione ferroviaria
L'incendio è scoppiato intorno alle 9:50 del 12 giugno, con una densa colonna di fumo nero che si è alzata in pochi minuti diventando visibile anche a grande distanza. Ad andare a fuoco è stato il magazzino dell'azienda chimica Versalis, che veniva usato per lo stoccaggio di polimeri destinati alla produzione e che, solitamente, non è presidiato. L'allarme è scattato in automatico attraverso il sistema antincendio interno, che ha fatto poi partire il piano di emergenza aziendale. In questo modo, l'avviso è arrivato subito in Prefettura e sono state attivate le procedure di evacuazione dello stabilimento. In un quarto d'ora, circa 800 lavoratori sono riusciti a mettersi in salvo.

Le squadre dei vigili del fuoco sono ora al lavoro per contenere le fiamme e, poi, per provare a estinguere il rogo. Il prefetto di Mantova, Roberto Bolognesi, ha convocato d'urgenza il Comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza ed è stata sospesa la circolazione ferroviaria lungo la tratta Mantova-Monselice. Dai binari, vicini allo stabilimento, sono stati fatti spostare tre vagoni che contenevano cloruro di titanio.
I rilievi di Arpa e l'ordinanza del sindaco Munari
Nel frattempo, i tecnici dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa) hanno avviato il monitoraggio dell'aria nella zona industriale di Mantova. Sono stati posizionati due campionatori ad alto volume per verificare la qualità dell'aria e valutare eventuali pericoli per la salute. Intanto, il sindaco Murari ha consigliato alla cittadinanza, attraverso un'ordinanza, di non aprire le finestre e, se possibile, di non stazionare all'esterno di casa ed edifici fino a quando non ci saranno i risultati dei campionamenti ambientali. Provvedimenti analoghi sono stati firmati dai sindaci anche di Bagnolo San Vito, Porto Mantovano, Borgo Virgilio e Suzzara.

Sul posto sono arrivati anche gli agenti della polizia locale, le forze dell'ordine e il personale sanitario dell'Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu). Per il momento, solo una persona avrebbe avuto bisogno delle cure mediche per una sospetta lieve intossicazione.
Il centro di ricerca Eni
Lo stabilimento di Mantova è il più grande centro di ricerca di Eni. Come si può leggere sul sito ufficiale, il Basic Chemicals and Plastics Research Centre è focalizzato sullo sviluppo delle tecnologie proprietarie di Versalis, e riguardano: stirene monomero, ciclo del fenolo e polimeri stirenici, polietilene ed EVA, compound e leghe polimeriche.
Versalis è la società chimica di Eni e opera nei settori della chimica di base e degli intermedi, delle materie plastiche, delle gomme e della chimica da fonti rinnovabili. A seguito dell'incendio, è stata pubblicata una nota: "Versalis conferma che l’incendio che si è sviluppato questa mattina nello stabilimento di Mantova interessa esclusivamente il magazzino solidi dei polimeri stirenici. Nessuna persona è coinvolta e non sono interessati impianti. Sono state immediatamente attivate tutte le procedure di emergenza previste con tempestiva informativa agli enti. I vigili del fuoco del Comando provinciale sono al lavoro, al momento non sono note le cause dell’evento ma verranno effettuati tutti gli accertamenti necessari per identificarne le origini”.