Scomparse due ragazzine di 12 anni nel Cremonese, si cercano Aurora e Asia: con loro anche una 15enne

Si chiamano Aurora e Asia le due 12enni di cui non si hanno più notizie dalla giornata di ieri, lunedì 26 gennaio. Le ragazze risultano scomparse da Offanengo, un piccolo comune in provincia di Cremona. Le famiglie hanno diffuso un appello su Facebook attraverso Zona Locale CRM con la descrizione dettagliata e le foto delle ragazze. Insieme a loro, sembra sia scomparsa anche una 15enne.
La scomparsa e le ricerche
Secondo quanto ricostruito, Aurora e Asia si sarebbero allontanate nei pressi della scuola media dell'Istituto Comprensivo "Giovanni Falcone e Paolo Borsellino" di Offanengo, senza essere effettivamente entrate nell'edificio scolastico per le lezioni. Insieme a loro anche una ragazza di 15 anni con la quale avrebbero simulato l'ingresso a scuola per poi organizzarsi e dirigersi verso una destinazione al momento sconosciuta. Da quel momento, non si hanno più notizie certe sui loro spostamenti.
Le famiglie, in stretto contatto con le Forze dell'ordine, hanno fornito una descrizione dell'abbigliamento indossato al momento dell'allontanamento: Aurora portava un giubbino bianco e nero e pantaloni scuri, mentre le altre due ragazze indossavano abiti scuri, con giubbini neri.

Al momento, le ricerche sono in corso e coinvolgono diversi livelli istituzionali. Le immagini delle telecamere di sorveglianza del paese hanno fornito un primo elemento utile: le tre ragazze sarebbero state riprese mentre salivano su un pullman. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire il percorso del mezzo, verificando dove siano scese e quali spostamenti possano aver effettuato successivamente. Sulla vicenda è intervenuto anche il prefetto di Cremona, Antonio Gianelli, che ha confermato l'attivazione delle procedure previste in casi di scomparsa di minori.
Nel frattempo, l'appello delle famiglie è urgente: chiunque abbia visto le ragazze, abbia notato movimenti sospetti o sia in possesso di informazioni utili, è invitato a contattare immediatamente le forze dell'ordine.